Eataly Pinerolo ha presentato la festa per i suoi primi 16 anni, che abbinerà i piaceri del cibo con una mostra del Liceo Artistico e il sostegno al progetto di nuovo dormitorio fortemente voluto dal vescovo Derio.

 

 

Eataly di Pinerolo quest’anno compie 16 anni. Un bel traguardo che Livio Francia, responsabile Eataly Pinerolo, festeggia con l’evento “Facciamo cose buone” che si svolgerà venerdì 27 gennaio 2023 alle ore 19. Una occasione per celebrare il buon cibo, a tema Street Food, con la qualità a garanzia Eataly. I piatti proposti saranno accompagnati dai vini della cantina Ressia di Neive e dalla birra Forst di Merano.

Buon cibo e solidarietà

“Facciamo cose buone”  è un evento a doppio senso dove non solo ci sarà cibo buono ma anche gli intenti solidali legati alla serata saranno buoni. La Caritas di Pinerolo sosterrà una sottoscrizione a premi per raccogliere fondi per il nuovo dormitorio di Pinerolo.

Il vescovo presenta le opere degli studenti dell’Artistico

Gli studenti del Buniva esporranno le loro opere che saranno presentate dal vescovo Monsignor Derio Olivero.

Da Stazione dei Carabinieri a Centro di servizio e inclusione

A Pinerolo, in piazza Santa Croce, l’ex Stazione dei Carabinieri diverrà un centro di servizio e di inclusione per le persone senza fissa dimora con

  • dormitorio maschile
  • dormitorio femminile
  • mensa
  • centro diurno
  • bagni
  • docce
  • lavanderia sociale
  • sportello sociale

Un progetto condiviso grazie alla Diocesi e ai fondi del PNRR, insieme a

  • Comune di Pinerolo
  • Consorzio Intercomunale Servizi Sociali
  • e le principali organizzazioni del terzo settore del territorio.

 

La presentazione di “Facciamo cose buone”

Durante la Conferenza stampa venerdì 20 alle 17:30 da Eataly il responsabile Livio Francia ha presentato l’evento insieme

  • al diacono Rocco Nastasi, direttore della Caritas diocesana
  • a Danilo Chiabrando, dirigente scolastico IIS Buniva
  • al vescovo Derio Olivero

Un tetto e un piatto per chi non li ha

La premessa di Nastasi è stata: «Questo è un progetto complesso e ambizioso sia dal punto di vista progettuale sia dal punto di vista economico con un operazione per circa 2 milioni di euro. Già ora transitano giornalmente dalle 30 alle 50 persone nella nostra mensa». Secondo Monsignor Derio questo è un modo interessante per festeggiare un compleanno: «Un compleanno che guarda al futuro e collaborare con i giovani del liceo artistico è sempre un buon modo per guardare al futuro. Un progetto ambizione che vede coinvolte più istituzioni per far sì che tutti abbiano un futuro “giusto”: dove i senza tetto possano sempre trovare un tetto dove dormire e un piatto caldo da mangiare. Un progetto di giustizia sociale. Questi sono ingredienti buoni per realizzare una bella serata».

GRAZIELLA LUTTATI

Foto Lino Gandolfo