Il vescovo Derio Olivero ha presieduto il 6 gennaio 2024 in Cattedrale la ‘Messa dei Popoli” con la partecipazione dei Re Magi, di un gruppo di danzatrici e del coro “Vita che Canta”.

In occasione della solennità dell’Epifania del Signore, il vescovo Derio ha presieduto nel pomeriggio del 6 gennaio 2024 la Messa dei Popoli nella Cattedrale San Donato a Pinerolo. La celebrazione eucaristica è stata animata

  • dal coro Vita che Canta e da Mega Sihombing diretti da Mauro Goia
  • dalla presenza dei Re Magi
  • da un’esibizione di danza

Alla messa sono stati invitati, in maniera particolare, i fedeli originari di altre Nazioni e Continenti.

 

Ciascuno di noi è diverso per l’altro

Monsignor Olivero nella sua omelia ha esordito: «La miglior predica l’han fatta le ballerine, ci resterà la danza di questa sera. Ma due parole le aggiungo anch’io partendo proprio dalla danza: sarebbe bello che ciascuno di noi salisse al microfono e dicesse che cosa ha pensato di quella roba lì, che a Messa si danza? Cos’ha pensato? Qualcuno direbbe: “Sai che mi è piaciuto, l’ha resa più vivace, la messa di solito è un po’ noiosa…”, qualcuno direbbe: “Adesso anche in chiesa si balla? La Chiesa non ha più riferimenti, non ci siamo”, qualcuno direbbe “Ma che cos’è? una discoteca: non vengo più se è così”, qualcuno direbbe: “Ogni tanto in chiesa mi appisolo un po’, mi ha scosso, mi ha detto che succede qualcosa a messa”, qualcuno direbbe: “Che bello!”». Il vescovo ha poi proseguito: «Che cosa vuol dire questo? Vuol dire che anche di fronte a un fatto che è stato uguale per tutti, noi reagiamo in modi diversi perché siamo diversi, siamo tutti diversi. Siamo diversi nel modo di pensare i riti e le messe, nel pensare la preghiera, siamo diversi nel pensare la chiesa […] Amici, lo vogliamo capire che diversi siamo innanzi tutto noi e ciascuno di noi è diverso per l’altro?»

 

foto di Lino Gandolfo