Nella mattinata del 14 aprile – Giovedì Santo – il vescovo Derio Olivero ha presieduto nella Cattedrale di San Donato la Messa del Crisma alla presenza dei sacerdoti e dei diaconi della Diocesi.

 

Nella mattinata del 14 aprile – Giovedì Santo – il vescovo Derio Olivero ha presieduto nella Cattedrale di San Donato la Messa del Crisma alla presenza dei sacerdoti e dei diaconi della Diocesi.

All’inizio della funzione sono stati ricordati gli anniversari di ordinazione più significativi:

  • don Aldo Rolfo (60 anni)
  • don Gaspare Darò (55)
  • don Pasquale Canal Brunet (50)
  • don Rafael Urzua Galvez (25)
  • don Cristiano Magagna (25)

e i sacerdoti morti nell’ultimo anno:

  • don Marco Silvestrini
  • don Michele Rossetto
  • don Bernardo Barale.

Il vescovo Derio nel dare il benvenuto a presbiteri e diaconi ha ricordato l’emozione particolare che ogni anno i consacrati vivono in occasione del giorno in cui fu istituito il sacerdozio. «Sono 15, 20, 60 volte che viviamo questo momento intenso, momento vero di famiglia, che non vuol dire che oggi facciamo finta di volerci bene, ma che siamo qui con le nostre fatiche e difficoltà a chiedere insieme – insieme! -, al Signore aiutaci insieme come ministri a giocarci la vita davvero in te per la nostra chiesa, per questo nostro mondo! Viviamo questa celebrazione mettendo sull’altare le nostre gioie e le nostre fatiche».

Il vicario generale Gustavo Bertea ha concluso la celebrazione ricordando le tante occasioni di gioia dell’ultimo anno, dall’inizio del cammino sinodale allo “scampato pericolo” che il vescovo venisse trasferito a Torino.

Foto di Lino Gandolfo