Sabato 9 marzo alle 17 è stata inaugurata la mostra di scultura “Elogio della bellezza” (opere dell’artista Gabriel Fekete). A introdurre l’esposizione che apre la XXV Biennale d’arte contemporanea Pinerolo 2019, il curatore Mario Marchiando Pacchiola, che ha ripercorso la storia della biennale. Il vescovo di Pinerolo, Derio Olivero, analizzando le opere di Fekete ne ha riconosciuto la valenza generatrice, capace cioè di offrirsi ai fruitori, suscitando uno sguardo disinteressato aperto al bello, come avviene nella Bibbia – «dove con lo stesso termine si indica il bello e il buono» – parlando dell’opera creatrice del Signore (di contro, quando l’uomo vorrà servirsi della creazione, traendone vantaggio, allora nascerà il male). Presente anche l’assessore comunale alla Cultura, Martino Laurenti, che, sulla scia delle parole di monsignor Olivero, ha ricordato il legame classico tra bellezza e bontà.

Come ricordo e segno di riconoscenza, il vescovo ha consegnato a Gabriel Fekete una medaglia bronzea dedicata a San Donato.

La mostra è visitabile durante gli orari di apertura del Museo diocesano – ogni domenica dalle 10:30 alle 12 e dalle 16 alle 18 – fino al 28 aprile.

 

Foto Lino Gandolfo