«L’ultima cena viene a ricordarci una cosa importante che non dobbiamo mai dimenticare e cioè che la croce (nel senso della morte in croce e della resurrezione di Cristo) è un atto amoroso. Ne abbiamo un bisogno immenso sempre di ricordarci questo. E in particolare quest’anno».

Lo ha detto il vescovo Derio nell’omelia della messa in Coena Domini presieduta nel  pomeriggio di oggi (Giovedì Santo 1° aprile) nella Cattedrale San Donato.

Ha anche ricordato poi  che «in croce ci siamo un po’ tutti; tutta la nostra società è particolarmente in croce, da mesi. Proprio per questo è importante ricordarci che la croce è un atto amoroso. Come il gesto della donna che spezza un vaso di profumo prezioso per il Signore. Ci dice che siamo di fronte ad un gesto amoroso “esagerato”!»

 

Foto Lino Gandolfo