Nella serata del 16 febbraio Piazza d’Armi a Pinerolo ha ospitato un falò, acceso per festeggiare la concessione delle libertà civili e politiche ai cittadini valdesi. Quest’anno – complice la siccità che ha costretto la Regione a emanare il divieto dei fuochi nelle aree boschive e montane – si è trattato dell’unico falò (almeno ufficialmente) nel pinerolese e la comunità valdese, insistendo sul significato civile della festa, ha voluto concentrare la riflessione sul tema dell’antisemitismo.

Presenti, accanto ai fratelli valdesi, anche il vescovo Derio Olivero, il sindaco di Pinerolo Luca Salvai e altri amministratori pubblici tra cui Marco Ventre, sindaco di Villar Perosa e presidente dell’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca, e il primo cittadino di Pomaretto, Danilo Breusa.

Foto di Oscar Maina