Tutti pronti a partire con tante valigie di cartone. Questa l’immagine più suggestiva che ha caratterizzato, ieri pomeriggio, la cerimonia di intitolazione della scuola di San Pietro Val Lemina ai “Bambini delle migrazioni“.

Un percorso durato due anni, proposto da un genitore e portato avanti dalle insegnanti in collaborazione con il Museo dell’Emigrazione di Frossasco.

Alla cerimonia è intervenuto, tra gli altri, anche il vescovo Derio che ha ricordato l’importanza dell’educazione. «Mettere al mondo un figlio – ha detto – significa dire che il mondo merita e che vale la pena di provare a renderlo migliore».

Entusiasta il moderatore della Tavola Valdese Eugenio Bernardini che ha elogiato l’idea di titolare la scuola – prima in Italia –  ai bambini delle migrazioni.

Dopo lo scoprimento della tarda ospiti  e genitori sono stati guidati dai bambini a visitare gli allestimenti preparati nella classi sul tema delle migrazioni di ieri e di oggi.

Ampio articolo di approfondimento sul prossimo numero di Vita Diocesana in uscita sabato 11 magio.