9 Giugno 2026
Oliva e San Pietro Val Lemina, dieci anni di amicizia
Quattro giorni di incontri, visite e momenti di festa hanno celebrato il decimo anniversario del gemellaggio tra San Pietro Val Lemina e la città argentina di Oliva, nella provincia di Córdoba. Una delegazione promossa dall’Associazione Italiana “Giuseppe Mazzini” di Oliva, presieduta da Teresita Ramonda, ha raggiunto il Piemonte per rinnovare un legame nato nel 2015, ma radicato in una storia comune che risale a oltre un secolo fa, quando molte famiglie della Val Lemina emigrarono in Argentina in cerca di nuove opportunità.
Gli ospiti argentini sono stati accolti dalle associazioni che da anni mantengono vivo il rapporto tra le due comunità. Nel corso del soggiorno hanno visitato Torino, il Consiglio regionale del Piemonte e numerose realtà del territorio pinerolese, incontrando amministratori, studenti, imprenditori e volontari.
A Pinerolo la delegazione, accompagnata da Marco Ughetto dell’associazione Cerèa, ha fatto visita anche alla redazione di Vita Diocesana, dove è stata accolta dal direttore Patrizio Righero. L’incontro è diventato un’occasione per raccontare la storia e l’attività del giornale diocesano e il suo impegno nel documentare la vita delle comunità locali. A ciascun componente della delegazione è stata donata una copia del giornale e alcune pubblicazioni di Vita Editrice, tra cui il volume “Cammin di nostra vita” di Joram Gabbio dedicato a Dante e alla Divina Commedia. La visita è poi proseguita al Museo Diocesano, permettendo ai partecipanti di conoscere più da vicino la storia religiosa e artistica del Pinerolese.
Durante la settimana non sono mancati gli incontri con le scuole di San Pietro Val Lemina e di Pinerolo, pensati per coinvolgere le nuove generazioni nella memoria delle migrazioni che hanno unito Piemonte e Argentina.
Il momento culminante delle celebrazioni è stato la cerimonia ufficiale del decennale, accompagnata dall’inaugurazione di un monumento commemorativo e dalla celebrazione eucaristica nella chiesa parrocchiale di San Pietro. La serata di gala conclusiva ha riunito cittadini italiani e argentini in un clima di amicizia e gratitudine reciproca.

Prima del rientro in Argentina, gli ospiti hanno visitato anche il Museo dell’Emigrazione di Frossasco, tappa particolarmente significativa per comprendere le vicende di quanti, partiti dalle vallate piemontesi, contribuirono alla nascita e allo sviluppo di comunità come quella di Oliva.
Foto Marco Nalon


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