Per oltre 40 anni, dopo l’incendio che ha coinvolto il Teatro distruggendone l’antica bellezza, il Caffè del Teatro Sociale a Pinerolo è rimasto abbandonato: le sue meravigliose volte sono tornate visibili solo in occasione di alcuni eventi nel 2018 e 2019 quando gli spazi di questo luogo affascinante sono stati popolati da alcuni eventi legati alle Botteghe Aperte, il progetto nato dalla Rassegna dell’Artigianato Pinerolese che ha coinvolto numerosi artigiani del territorio.

A partire dall’11 settembre 2020, il Caffè del Teatro Sociale di Pinerolo si trasforma un contenitore di artigianato e creatività, per ospitare NODO Concept Space. Un vero e proprio presidio artigiano voluto dalla Città di Pinerolo e nato da una proposta di sette artigiani (ex partecipanti al progetto Pinerolo Botteghe Aperte e al progetto “Tratti d’Impresa”), con la partnership di Confartigianato Imprese Torino e il contributo di Camera di commercio Torino. Alla base del percorso di NODO c’è la consapevolezza che il lavoro Artigianale è sempre stato fiore all’occhiello del Pinerolese e può divenire un asset per la promozione del territorio e delle attività che vi operano.

Il progetto s’inserisce coerentemente nella visione di città promossa dall’Amministrazione del Comune di Pinerolo. Come sottolinea l’Assessore al Commercio Francesca Costarelli: «La piccola impresa è linfa vitale per le città e per i piccoli centri come Pinerolo. Le attività artigianali possono rappresentare un veicolo importante per promuovere valori come la sostenibilità, l’innovazione, la sperimentazione. I sette artigiani di NODO, dopo il percorso iniziato con Botteghe Aperte, hanno saputo cogliere questa visione mettendo a disposizione mani, cuore e anche tanto tempo per ridare vita a un luogo abbandonato a se stesso come il Caffè del Teatro Sociale. Questo progetto è importante perché fa dell’artigianato e della creatività un mezzo per la rigenerazione urbana di uno spazio pubblico. E devo ringraziare Confartigianato Imprese Torino e Camera di commercio di Torino per aver creduto e sostenuto questa idea».

«La finalità dell’artigianato all’interno del progetto – afferma Dino De Santis, Presidente di Confartigianato Torino – è anche questa: rigenerare uno spazio per renderlo vitale come vetrina e laboratorio di manufatti artigianali, coniugando il saper fare con l’innovazione e le nuove tecnologie digitali. Un connubio speciale che viene trasmesso agli spazi fisici portando con sé una funzione sociale e di valorizzazione del territorio che ha caratterizzato diverse progettualità promosse dalla nostra Associazione nel Pinerolese».

Enzo Pompilio, Vice Presidente della Camera di commercio di Torino, sottolinea che «il nostro ente è da sempre vicino alla Rassegna dell’Artigianato Pinerolese, l’imperdibile appuntamento della fine estate. Con piacere quest’anno sostiene anche il progetto NODO, una perfetta vetrina delle competenze artigiane locali. Questo nuovo presidio conferma la determinazione degli operatori pinerolesi nell’affrontare la crisi e nell’accettare nuove sfide, anche innovando. È lo spirito giusto con cui ripartire e che la Camera di commercio incentiva concretamente, come ad esempio ha fatto dotando con tre milioni di euro il recente Bando Sprint per l’aggiornamento tecnologico e informatico delle piccole e micro imprese o come gli altri interventi che abbiamo in programma per la formazione e lo sviluppo delle competenze digitali delle nostre MPMI».

 

NODO proporrà attività eterogenee, volte a coinvolgere cittadini e artigiani del territorio: workshop, proposti e vissuti come occasione ludico/ricreativa ma anche professionalizzante; esposizione e vendita prodotti artigianali; organizzazione di serate o giornate di condivisione tra artigiani dei lavori svolti, per confrontarsi, conoscersi e accrescere le conoscenze sia personali che tecniche; area aperta al ritrovo (libera e gratuita) con uno spazio in cui consumare i prodotti eventualmente acquistati negli esercizi circostanti e ai banchi del mercato; area incontro dove organizzare iniziative gratuite volte a stimolare la socializzazione, lo scambio e la cura di oggetti, piante, parole e idee.

NODO è pensato, organizzato, gestito dal Collettivo omonimo, che si pone come obiettivo quello di costituirsi in Associazione di promozione culturale, entro 2 anni. Ma sarà soprattutto uno spazio inclusivo e aperto alle idee e alle iniziative di artigiani e associazioni del territorio. Chi desidera proporre un workshop, un’esposizione, talk o mostra, può compilare il form all indirizzo: https://forms.gle/HrhFTEYSKvxNC1MY6 NODO: chi sono i 7 artigiani NODO è l’omonimo Collettivo di giovani Artigiani e Artisti che vivono e lavorano nel centro storico di Pinerolo e nel Pinerolese. La sinergia è la parola chiave che li lega. Da anni hanno partecipato, insieme o singolarmente, a molte manifestazioni locali e nazionali organizzate da Comuni o Associazioni di categoria, sempre sostenendo e incentivando le iniziative artigiane che negli ultimi anni sta vivendo una grandissima crescita.

I componenti del collettivo sono:

– Chiara Rosino, artigiana del vetro dal 2004

– Lorena Signori, artigiana dal 2002

– Paola Paletto, artigiana dal 2014

– Sefora Pons, artista da sempre

– Elisa Sasso, artigiana della ceramica dal 2015

– Oscar Cauda, illustratore dal 2012

– Alice Serafino, artista Visuale

I Primi Appuntamenti con NODO:

Rassegna “di-Stanze Artigiane” – venerdì 11 settembre 17-22:30 – sabato 12 settembre 10-22:30 (dalle 14 alle 17: scambio talee e semi “rinverdire”, colora il tuo nodo-attività ludico/creativa dedicata a bimbi e non solo) – domenica 13 settembre 10-19 ((dalle 14 alle 17: scambio talee e semi al “rinverdire”, colora il tuo nodo-attività ludico/creativa dedicata a bimbi e non solo)

A partire dal 19 settembre apertura tutti i sabati, 10 -18 – 26/27 settembre apertura in occasione del Mercato Antiquario – 3 ottobre apertura in occasione della “Notte delle Muse”

APERTURE MESE DI DICEMBRE/NATALE: 5/6 dicembre, 12/13 dicembre, 19/20 dicembre, 21/22/23 dicembre A partire da Febbraio 2021 verrà comunicato il calendario workshop ed esposizioni, oltre alle iniziative collaterali che riguardano angolo verde, social eating, talk. E molto altro ancora!

foto di Lino Gandolfo