Confermato il passaggio della 20° tappa del Giro d’Italia a Pinerolo in centro Città (sabato 24 ottobre verso le 13), su di un percorso che interesserà tutta via Saluzzo (da Ponte Chisone a Piazza Barbieri), via Clemente Lequio, Stradale Fenestrelle, via Giustetto e via Nazionale direzione Val Chisone.

Il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai

Le strade verranno chiuse – con l’aiuto dei Volontari della Protezione civile – un’ora e 30 minuti prima del passaggio (quindi intorno alle ore 11:30) per poi essere riaperte immediatamente dopo il transito della corsa (intorno alle ore 14). Lungo il tragitto non sarà consentito il parcheggio delle autovetture (le vetture eventualmente posteggiate verranno rimosse). Ai bivi e agli incroci vi saranno transenne e non sarà più possibile transitare attraverso le vie indicate. Per l’ingresso in Ospedale (e in generale i movimenti dal lato est della Città al lato Ovest) occorre sempre fare riferimento alla tangenziale, e allo svincolo di Stradale San Secondo/Viale 17 febbraio. Sarà garantita la sola navetta mercatale da Pinerolo Olimpica alla Stazione centrale, mentre l’altra tratta (Ospedale – Piazza Cavour) sarà confermata fino alle ore 11.30: dopo tale ora il servizio verrà sospeso.

Per le scuole sarà emanata un’ordinanza di sospensione delle lezioni in presenza per tutti gli Istituti Superiori della Città, ma con tutta probabilità le lezioni verranno garantite in modalità a distanza.

«In questi giorni – evidenzia il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai – ho già avuto modo di esprimere per iscritto agli Enti competenti tutte le mie perplessità sull’opportunità di far passare il Giro in centro Città, e ho già comunicato l’impossibilità, da parte del Comune, di far rispettare i divieti di assembramento lungo le vie cittadine. Auspico tuttavia che cittadini e appassionati di ciclismo possano conciliare la loro voglia di partecipare e assistere all’evento con il rispetto del distanziamento fisico imposto dalla normativa vigente. Sarà ovviamente obbligatorio indossare la mascherina. Invito tutti gli appassionati che volessero assistere al passaggio a posizionarsi lungo tutto il percorso cittadino e non solo in prossimità dell’incrocio Via Saluzzo – Corso Torino, punto a mio avviso maggiormente critico. Non devo certo dimostrare come la Città di Pinerolo sia amica del Giro d’Italia: in un’altra situazione avrei fatto i salti di gioia e organizzato eventi collaterali di benvenuto, sfruttando nuovamente l’occasione per promuovere lo sport, la bellezza della nostra Città e la mobilità sostenibile. Quest’anno ciò non è possibile, per ovvie ragioni».