In occasione della Giornata Europea dell’arte Rupestre (9 ottobre), il CeSMAP di Pinerolo ha in serbo varie proposte per gli appassionati della preistoria.

Il Centro Studi e Museo di Arte Preistorica di Pinerolo ha comunicato le sue iniziative in vista del 9 ottobre (Giornata Europea dell’arte Rupestre).

“La giornata – scrive il CeSMAP – vedrà l’esposizione di alcune repliche di crani che segnano le tappe più significative del processo di ominazione. Si effettueranno inoltre alcune proiezioni, con commento, che illustrano questa evoluzione.
Sarà poi dedicata alle prime manifestazioni artistiche una breve conferenza. Dai più antichi oggetti con figure geometriche ritrovati nelle Grotte di Blombos in Sudafrica, datati attorno ai 100.000 anni da oggi, dell’Homo sapiens, allo strumento musicale in osso d’orso delle caverne vecchio di 60.000 anni. Quest’ultimo si può collocare tra le prime manifestazioni di un uomo che, ben lontano dal bruto delle ricostruzioni ottocentesche, si adornava di penne, di colori e seppelliva i suoi defunti: l’uomo di Neanderthal. Anche altri oggetti costituiscono un ricco patrimonio di ritrovamenti e allora ricordiamo le statuine, spesso in avorio di mammut, che raffigurano esseri fantastici, come l’uomo leone della grotta di Stadel nell’Hohlenstein in Germania (32.000 anni) o le prosperose Veneri di molte località francesi, austriache ed italiane risalenti all’intervallo tra i 30 e i 20.000 anni fa.
Oltre a quanto ritrovato, non possiamo dimenticare la grande arte parietale delle grotte del Paleolitico Altamira, Lascaux, Chauvet e le successive raffigurazioni all’aria aperta della Valle delle Meraviglie, della Val Camonica e delle montagne di Pinerolo.
Il tutto a presentare la capacità dell’Uomo, da lunghissimo tempo, di cogliere la profondità di quanto lo circonda”.