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Ex Sumi di Pinerolo: le perplessità di Luca Barbero sulle decisioni della giunta 5 stelle

Ex Sumi di Pinerolo: le perplessità di Luca Barbero sulle decisioni della giunta 5 stelle

Per il prossimo consiglio comunale di Pinerolo, in programma per il 7 e l’8 novembre, Luca Barbero (PD) ha presentato un’interrogazione circa il braccio di Palazzo Vittone per anni destinato a sede del SUMI, ed ora oggetto di un bando.

Due sono le questioni sollevate da Barbero. La prima: «Se l’ex SUMI è adatto e in sicurezza oggi per essere affittato ad un privato per organizzare dell’attività didattica non lo poteva essere anche già nel luglio del 2016 per i bambini della ex Nino Costa

La seconda: «Sono subentrate delle novità per quanto riguarda le valutazioni tecniche sulla sicurezza del fabbricato? Le risposte crediamo debbano essere date alla Città (che ha dovuto sostenere dei costi economici e sociali), ma soprattutto e innanzitutto alle famiglie dei bambini della Nino Costa (e quindi anche della Cesare Battisti) che si sono visti allungare di almeno un anno e mezzo i disagi».

E ricorda come il fabbricato ex SUMI fosse «stato individuato, dalla precedente Amministrazione, come l’edificio nel quale collocare temporaneamente gli alunni della scuola elementare Nino Costa, dichiarata inagibile alla fine del 2015. A tal fine erano stati approvati i progetti per la trasformazione, destinate le risorse necessarie e fatti addirittura alcuni lavori iniziali (legati all’adeguamento alla normativa sulla prevenzione incendi) che avrebbero consentito nel giro di pochi mesi di inaugurare la “nuova” scuola Nino Costa. L’Amministrazione in carica decise invece, in modo frettoloso e forse poco ponderato, tra il luglio e il settembre del 2016, di cambiare strada. In virtù di alcuni approfondimenti tecnici già fatti in passato, fu comunicato che il fabbricato dell’ex SUMI non era abbastanza sicuro per poter ospitare dei bambini e che fosse quindi necessario prendere delle decisioni diverse e maggiormente cautelative».
Quindi rincara: «Questo passaggio avvenne facendo addirittura quasi trapelare la volontà precedente di aver sottaciuto alle famiglie e agli operatori scolastici dei rischi ai quali potevano andare incontro in caso di eventi straordinari. L’Amministrazione Salvai decise così di spostare la Nino Costa presso i locali dell’ex nido della zona Serena. Questa decisione ha fatto sì che i bambini della Nino Costa abbiano dovuto aspettare altro tempo per avere una sede che ad oggi non è ancora disponibile».

Le risposte sono attese durante le sedute del prossimo Consiglio.

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