Il Covid ha portato via don Luigino Garosio, moderatore generale dei Silenziosi Operai della Croce.

Don Luigino, originario della provincia di Brescia, è stato tra i primi sacerdoti dedicati alla valorizzazione della sofferenza nel Centro Volontari della Sofferenza.

Don Luigino Garosio

Il beato Luigi Novarese sul letto di morte lo designò suo primo successore. Attualmente don Luigino risiedeva a Valleluogo la casa madre dei Silenziosi in provincia di Ariano Irpino. Lì ha contratto il Covid con alcuni altri membri della comunità. Aggravatosi è stato portato nell’ospedale di Ariano, dove è stato posto sotto ossigeno, poi intubato e poi estubato. Sembrava riprendersi ma la situazione è precipitata fino all’arresto cardiaco avvenuto ieri (24 maggio).

Don Luigino Garosio

Don Luigino era in ottimi  rapporti con il CVS di Pinerolo e spesso è venuto a predicare in diocesi. Nella casa madre con  don Luigino è stata sorella Patrizia Rolando, originaria di San Secondo di Pinerolo. È stato una guida per molti ammalati e fratelli degli ammalati di Pinerolo. Tutti lo ricordano con affetto e stima. Anche tra i non appartenenti al Centro. I funerali sono ancora in via di organizzazione. L’unica cosa certa è che la salma tornerà al nord.

I.C.