Uno degli effetti collaterali dell’epidemia di Covid-19 è il forte incremento del traffico per via della riduzione della capienza dei mezzi di trasporto.

Partendo da questa premessa il gruppo “SalvaICiclisti pinerolese” ha pensato di inviare all’amministrazione comunale una serie di proposte volte a rendere sicuro l’utilizzo di mezzi alternativi (le bici in primis) alle autovetture. Tra i suggerimenti l’istituzione di “zone 30” attrezzate e segnalate e la richiesta a Trenitalia di poter caricare gratuitamente le bici sui treni regionali.

Non mancano nella lettera al sindaco indicazioni di possibili modifiche al progetto della “Nuova Pista ciclabile Pinerolo-Valli Olimpiche”: “si propone – scrivono – di sostituire il tratto di Pista ciclabile di Abbadia prevista su via Giustetto, come previsto nel centro abitato di Porte, prevedendo la condivisione del transito di automobili e biciclette sulla via Nazionale, dalla rotatoria di Via Bertairone alla rotatoria di Riaglietto, rafforzando e integrando la “zona 30” ivi già in parte esistente”, evitando in tal modo di realizzare 1,4 km di nuova pista ciclabile per dirottare “i risparmi per il completamento di altre tratte incompiute (ad esempio Via Saluzzo)”.

Sempre a proposito del percorso della nuova ciclabile verso Porte il gruppo ne auspicherebbe una modifica progettuale “nella parte che riguarda il tratto tra la rotatoria di Abbadia (via Bertairone) a Piazza Santa Croce (dove transita la bicipolitana). L’attuale progetto infatti costringerà i ciclisti ad attraversare due volte l’asse viario principale (in Via Giustetto ed in Via dei Mille per chi arriva dal Centro Storico), a rispettare 4 semafori (Stradale San Secondo, Viale 17 Febbraio, Via Agnelli, Via dei Mille con tutti i rischi del caso essendo strade molto trafficate), oltre a condividere 600 metri di pista con pedoni, cani e bambini sotto i viali”. L’idea di SalvaICiclisti sarebbe invece di far ripartire la pista ciclabile “dalla rotatoria di Abbadia sul lato a monte [così che] i ciclisti dovrebbero rispettare solamente il semaforo di Via Agnelli ed incrocerebbero solo tre strade poco trafficate (Via Tiro a Segno, Via Cottolengo, Via Caffaro)”.