Quando si parla di cacciatori, spesso li si associa ad un’immagine di crudeltà e violenza. In realtà a incontrarli di persona, ne esce un’impressione diversa, di esseri umani con i loro difetti e e i loro pregi. Capaci di gesti generosi come la sezione comunale della Federcaccia di Pinerolo. Quest’associazione, che conta una settantina di iscritti, negli attraverso diverse iniziative tenute dai volontari (ad esempio corsi per i ragazzi per sostenere l’esame per il porto d’armi uso caccia), aveva raccolto un po’ di soldi, col sogno un giorno di aprire una sede dove ritrovarsi. Purtroppo la realtà tribolata dell’epidemia, li ha portati a valutare come il benessere generale sia più importante della passione per la caccia: con deliberazione unanime del Consiglio Direttivo, la sezione ha deciso di rinunciare alla sede e donare alla popolazione del Pinerolese i soldi ricavati in dieci anni per l’emergenza Coronavirus.

A beneficiare delle donazioni di Federcaccia Pinerolo sono state la Croce Verde di Pinerolo (3500 euro), la Croce Verde di Porte e quella di Perosa Argentina (600 euro caduna) e la sezione FIDC (federazione italiana della caccia) provinciale di Torino che devolverà all’Ospedale Amedeo di Savoia – insieme alle quote versate dalle altre sezioni – i 400 euro provenienti da Pinerolo.

Lino Gandolfo