Giovedì 9 gennaio 2014

Questo pomeriggio, nella chiesa parrocchiale di Abbadia Alpina, è stato celebrato il funerale del giovane Massimiliano Chiale. Nella chiesa particolarmente gremita, Massimiliano è stato accompagnato non solo dalla sua famiglia ma anche da tanti abbadiesi e amici che lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene. Il funerale è stato celebrato da don Luigi Moine che nell’omelia ha commentato il senso di un gesto come quello del togliersi la vita, compiuto da Massimiliano.

La difficoltà interiore e la fragilità che fanno parte di ognuno di noi, talvolta hanno il sopravvento sulla ragionevolezza, ma lasciano un vuoto, un’assenza, spesso mista a rabbia e incompiutezza e  celano interrogativi e domande che non trovano risposte.

Come hanno ricordato le cugine di Massimiliano, la poesia e il ricordo non nascondono il dolore e la sofferenza ma aprono al cielo, alla memoria più buona e più vera, dove la persona rimane quella che è per sempre. Gli amici di Massimiliano, con l’amarezza e il turbamento che questa tragica scomparsa ha portato nella loro vita, lo hanno voluto ricordare con l’inno della Juventus, di cui il giovane era tifoso.

Massimiliano Chiale