La scorsa settimana presso l’ospedale di Pinerolo è stata impiantata per la prima volta nell’AslTo3, una protesi di gomito. Si tratta di un intervento particolarmente complesso ed eseguito raramente, anche per la sporadicità dei casi in cui è necessario, ossia quando la frattura non è sintetizzabile in altro modo. La protesi di gomito, impiantata in questo caso su una paziente di 60 anni, permette il ripristino dell’articolazione ed il ritorno ad una buona funzionalità. L’intervento è stato eseguito da Lorenzo Maunero, direttore della struttura di Ortopedia di Pinerolo, da Nicola Lollino e da Cristina Ghia, della stessa equipe ortopedica dell’Ospedale Agnelli.

La S.C. Ortopedia di Pinerolo esegue circa 1400 interventi l’anno (dati 2019), molti dei quali di traumatologia, con tecniche moderne e offrendo, come in questo caso, competenze di alto livello. Le fratture rare di spalla e gomito saranno oggetto di un congresso specifico organizzato per il prossimo autunno proprio a Pinerolo dalla Società Italiana di spalla e gomito, della quale Nicola Lollino è delegato regionale, con la partecipazione dei massimi esperti nazionali sul tema.