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50 anni di Artigianato a Pinerolo nel ricordo di Ezio Giaj

50 anni di Artigianato a Pinerolo nel ricordo di Ezio Giaj

L’edizione 2026 dell’Artigianato a Pinerolo ha festeggiato i 50 anni, rendendo omaggio al suo ideatore Ezio Giaj con mostre, disegni e workshop in sua memoria.

Un traguardo storico e prestigioso per una delle manifestazioni simbolo del territorio: quest’anno la Rassegna dell’Artigianato del Pinerolese ha festeggiato i suoi primi 50 anni. Mezzo secolo trascorso a mostrare, far conoscere e valorizzare il “saper fare” locale, trasformandosi in una vetrina fondamentale per le eccellenze del legno, del ferro, della pietra, dell’alta sartoria e delle arti figurative.

Un successo che affonda le sue radici nel 1977 grazie alla mente brillante, creativa e vulcanica di Ezio Giaj. Fu sua l’intuizione pionieristica di dare vita a un’iniziativa capace non solo di raccontare la straordinaria perizia delle botteghe pinerolesi, ma anche di aprire le porte ad artigiani provenienti da altre regioni d’Italia, favorendo uno scambio culturale ed economico unico. Un modello vincente che Giaj ha poi esportato con passione in molti altri contesti, dalla Valle di Susa alla Val Sangone, fino all’area torinese.

In occasione dell’importante anniversario, gli organizzatori hanno allestito in Piazza San Donato una mostra retrospettiva con tutti i manifesti storici delle varie edizioni, a partire dal primo, disegnato personalmente proprio da Giaj.

La Città di Pinerolo, attraverso le parole della vice sindaca Francesca Costarelli, ha voluto rendere un commosso e solenne omaggio all’ideatore della rassegna promuovendo la mostra “Pinerolo è da vedere”, curata dal Consorzio Vittone e dal Centro Arti e Tradizioni Popolari nel cortile di via del Pino. L’esposizione raccoglie i suggestivi disegni a china in cui Giaj ha ritratto le chiese, i vicoli e gli scorci più affascinanti del centro storico pinerolese.

All’inaugurazione è intervenuta Alessandra Maritano, erede culturale del progetto di Giaj, che ne ha ricordato la figura:

A confermare la centralità della sua eredità, anche quest’anno Turismo Torino e Provincia ha voluto sostenere in memoria di Ezio Giaj i workshop artigianali, gli artisti ospiti e l’iniziativa Botteghe Aperte, mantenendo vivo lo spirito di un uomo che ha saputo disegnare il futuro della tradizione.

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