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Attualità  

300 giovani imprenditori agli incontri di Coldiretti

300 giovani imprenditori agli incontri di Coldiretti

Marzo 2015

Coldiretti Giovani impresa, guidata dal delegato Bruno Mecca Cici, ha concluso il ciclo di incontri in tutta la provincia. Sono stati organizzate undici assemblee sul territorio – a Ciriè, Bussoleno, Pinerolo, Chivasso, Rivarolo, Rivoli, Chieri, Carmagnola, Caluso, Ivrea e Torino – che, in tutto, hanno visto la presenza di 300 giovani imprenditori.
«Il bilancio degli incontri zonali è positivo – dice Bruno Mecca Cici, 30 anni, di Leinì, allevatore di bovini di razza Piemontese –. I giovani imprenditori hanno risposto all’appello di Coldiretti Torino, partecipando con interesse alle assemblee. Tanti i temi affrontati, a partire dalle iniziative sindacali in difesa del settore lattiero-caseario e zootecnico. Abbiamo raccontato l’iniziativa organizzata a Torino, in piazza Castello, il 6 febbraio scorso “Mungere insieme per non essere munti” e “La nostra carne per il nostro Piemonte” che ha visto la mobilitazione degli imprenditori di Coldiretti di tutta la Regione. Il settore zootecnico registra uno stato di sofferenza. Il prezzo del latte riconosciuto alla stalla è inferiore ai costi di produzione. La crisi economica ha portato un calo dei consumi della carne bovina: gli allevatori chiedono di promuovere iniziative per un consapevole e corretto consumo di carne bovina italiana e di mettere in atto, anche attraverso il Programma di sviluppo Rurale, strumenti atti a favorire l’aggregazione della filiera, riequilibrando il rapporto con la Grande distribuzione organizzata».
Bruno Mecca Cici aggiunge: «Tra le buone notizie comunicate c’è il rinvio delle scadenze dei termini per la revisione obbligatoria delle macchine agricole più vecchie e dell’entrata in vigore dell’obbligo dell’abilitazione, il cosiddetto “patentino” all’uso delle macchine agricole. I provvedimenti, fortemente sostenuti dalla Coldiretti stabiliscono di prorogare la revisione obbligatoria delle macchine agricole dal 30 giugno al 31 dicembre 2015 a partire da quelle immatricolate prima del 10 gennaio 2009. Anche la proroga per il patentino è spostata al 31 dicembre di quest’anno. Per quest’ultimo adempimento resta valida l’esenzione dall’obbligo per coloro che autocertifichino di avere esperienza nell’utilizzo di macchine agricole per almeno due anni nell’ultimo decennio. Tutto questo mentre altri sindacati e società di servizi avevano già avviato i corsi, a pagamento».
«Dalle riunioni sono emerse molte attese rispetto al nuovo Programma di sviluppo rurale – prosegue Bruno Mecca Cici –, in particolare i giovani si aspettano buone notizie per potersi insediare alla guida delle imprese agricole, raccogliendo il testimone dai genitori». Bruno Mecca Cici chiude così: «Un segnale positivo che arriva dalle giovani leve del settore primario torinese è la buona presenza di donne, spesso impegnate in imprese multifunzionali e innovative: agriasili, fattorie didattiche, fattorie sociali e agrigelaterie . Così come nelle imprese condotte dai maschi restano prevalenti gli indirizzi produttivi storici cerealicolo – mais, grano e orzo – e zootecnico, con la produzione di latte e carne». Il ciclo di incontri dei giovani imprenditori agricoli si è chiuso con la visita dell’azienda agricola La Cascinassa, di Pavone Canavese, dove Roberto Adda e la sorella Morena gestiscono l’attività di famiglia allevando bovini, capre e suini, lavorando le carni e trasformando il latte caprino: tutti prodotti commercializzati nel punto vendita aziendale. La Cascinassa è anche agripasticceria e propone attività didattiche.

Bruno Mecca Cici - Coldiretti
Bruno Mecca Cici – Coldiretti

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