«L’Amministrazione si adoperi per evitare il rischio che la Basilica di Superga chiuda al pubblico già dalle prossime settimane – scrive Silvio Magliano dei Moderati nell’interpellanza presentata al Consiglio Comunale di Torino -. In particolare, la chiesa e il museo rischiano di interrompere le funzioni e le attività già dal prossimo mese di luglio». La Basilica di Superga fu eretta, su voto di Vittorio Amedeo II, su progetto dell’architetto Filippo Juvarra. La prima pietra del santuario, dedicato alla Madonna delle Grazie, fu posta nel 1717.

La basilica di Superga

«Con il mio atto – aggiunge Magliano – chiedo alla Giunta come si stia muovendo per preservare un così importante simbolo religioso, architettonico e storico della nostra Torino e quali misure stia attuando e intenda attuare per scongiurare il rischio di chiusura. La Basilica di Superga riveste, non ultimo, un importante ruolo turistico, per quanto mai abbastanza valorizzato. Non nascondo la mia preoccupazione e il mio dispiacere per aver sentito poche voci alzarsi, in questi giorni, a difesa di questo simbolo cittadino. Scongiurare la chiusura di Superga è solo il primo passo: sarà poi necessario impegnarsi dal punto di vista finanziario e strategico, promozionale e trasportistico per una sua piena valorizzazione culturale e turistica».

Silvio Magliano, consigliere dei Moderati

Per superare le difficoltà presenti «urge convocare un tavolo con tutte le parti interessate per individuare una soluzione positiva per questo monumento e per l’intera città. Se i Servi di Maria dovessero lasciare Superga, nel santuario non sarebbero più celebrate funzioni religiose e sarebbero interrotte le visite alla Cupola e alla Cripta Reale». Infatti l’Ordine dei Servi di Maria gestisce le attività di culto, mentre il controllo patrimoniale risulta in capo al Demanio e la ditta “Artis Opera” si occupa dei servizi di biglietteria, biblioteca, museo e bar. «Anche l’Amministrazione Civica – conclude il capogruppo dei Moderati – ha il dovere di fare la propria parte».