Grande folla e grande spettacolo, due evidenti fattori che come sempre caratterizzano una competizione di questo livello, il Campionato del Mondo di motocross sia della classe regina MXGP sia della “cadetta” MX2 ha raggiunto un livello qualitativo impensabile qualche anno fa.

In pista si confrontano i migliori piloti che questo affascinante sport può vantare e l’Italia nella MXGP è rappresentata nel miglior modo possibile con il siciliano Antonio Cairoli, nove volte Campione del Mondo e alla caccia del decimo titolo.

Il crossdromo trentino “Ciclamino” di Pietramurata è sicuramente una delle piste più spettacolari di questo campionato, sia per lo sviluppo tecnico sia per la splendida location nella quale è collocato.

Ancora assenti Jeffrey Herlings e Romain Febvre gli occhi del pubblico erano puntati sui primi tre attori di questo inizio di Campionato, ovvero il nostro Cairoli (che si è presentato a questo GP con la tabella rossa di leader e 147 punti), lo sloveno Tim Gajser (distanziato di 22 punti) e il belga Clement Desalle (distanziato di 44 punti).

Due Campioni del Mondo (Gajser ha vinto la MX2 nel 2015 e la MXGP nel 2016) contro il belga della Kawasaki che non è mai riuscito nell’intento, molto veloce ma altrettanto sfortunato.

Sin dalla consueta manche di qualifica del sabato nessuno si è risparmiato, però al termine sotto la bandiera a scacchi è transitato Gajser davanti a Cairoli e allo svizzero Arnaud Tonus (Yamaha).

La qualifica della MX2 ha invece visto vincitore Jorge Prado (KTM) sugli agguerriti Jago Geerts (Yamaha) e Tom Vialle (KTM).

Naturalmente dopo questo succulento anticipo le migliaia di persone presenti hanno atteso con ansia le due manche di gara della domenica per verificare la riconferma dei risultati ottenuti in qualifica.

Per quanto riguarda la MXGP un velocissimo Gajser ha prevalso in entrambe le manche su Cairoli, che ha dovuto inchinarsi allo sloveno e concludere sempre alle sue spalle, mentre due terzi posti li ha ottenuti un costante Gautier Paulin.

Sul podio sono così saliti Gajser (primo), Cairoli (secondo) che mantiene comunque un buon margine di punti dallo sloveno, Paulin (terzo) che ha superato in classifica Desalle (solo dodicesimo nella prima manche e poi ritirato nella seconda).

Ottime prestazioni degli azzurri Ivo Monticelli e Alessandro Lupino, rispettivamente quinto e settimo assoluti.

Nella MX2 il podio se lo sono divisi Prado (primo), Geerts (secondo) e Vialle (terzo), in pratica le stesse posizioni ottenute nella qualifica di sabato.

Il nostro migliore portacolori è stato Michele Cervellin (Yamaha), che ha concluso decimo assoluto.

Per quanto riguarda le gare riservate al Campionato Europeo EMX grande soddisfazione per il toscano Team Maddii Racing con i suoi due alfieri Mattia Guadanini e Alberto Forato, vincendo entrambe le manche della 125 e 250 si sono aggiudicati il primo posto sul podio e hanno quindi rafforzato la loro posizione di leader di classifica.

Prossimo appuntamento, quale quinta prova del Mondiale MXGP e MX2, nuovamente nel nostro paese con il Gran Premio della Lombardia il prossimo 12 maggio a Mantova.

Valter Ribet