Un altro intenso e spettacolare fine settimana di gare si è svolto sabato 15 e domenica 16 giugno presso il Monza ENI Circuit, organizzato dal Gruppo Peroni Race, dove ben undici sono state le categorie scese in pista per darsi battaglia nello storico tempio della velocità.

Sessioni di prove e poi gare senza sosta per la 2 ore Endurance Champions Cup, Coppa Italia Turismo, Campionato Italiano Auto Storiche, Clio Cup Italia, Boss GP, Alfa Revival Cup, Lotus Cup Italia, Novecento GT Race Cup, Master Tricolore Prototipi, P9 Challenge, Sports Car Challenge.

Ottime condizioni meteo e un grande pubblico hanno fatto da contorno ai piloti, che in pista hanno offerto spettacolo e adrenalina a bordo delle loro fantastiche e potenti vetture. Non sono mancati accesi duelli e alcune fuoriuscite (per fortuna senza conseguenze), perché sorpassi o staccate al limite possono anche creare situazioni non sempre controllabili.

Al termine delle fatiche per il Peroni Racing Weekend sono saliti sul gradino più alto del podio: Federico Borrett (Coppa Italia turismo), Ranieri Randaccio (Master Tricolore Prototipi), Ivan Bellarosa e Guglielmo Belotti (2 ore Endurance Champions Cup), Andrea Sapino (Novecento GT Race Cup), mentre nel Campionato Italiano auto storiche vittoria di Gilles Giovannini e Vito Truglia (TVR Griffith 400 in 1° gruppo), Matteo e Filippo Denti (Porsche 911 in 2° gruppo), Massimo e Marco Guerra (Porsche 935 K3 in 3° gruppo), Cesare e Enrico Rondinelli (Porsche 911 Carrera 2 in 4° gruppo).

Per quanto riguarda le altre formule, primi posti per Matteo Deflorian (Lotus Cup Italia), Franco Nespoli (Lotus Cup Italia Over 50), Felice Jelmini (Clio Cup Italia).

La spettacolare Boss GP per vetture monoposto, ovvero F1, GP2 e Formula 3000, con un secondo posto in Gara 1 ed un primo in Gara 2 ha decretato vincitore l’austriaco Ingo Gertsl nella categoria Open (Toro Rosso STR1 F1), mentre l’italiano Marco Ghiotto ha fatto sua la categoria Formula (Dallara GP2). Purtroppo il vincitore di Gara 1 nella Open, lo statunitense Phil Stratford (Benetton B197 F1), non si è classificato in Gara 2 ed ha cosi lasciato la vittoria al forte rivale austriaco.

Valter Ribet