Non è stata una gran bella partita quella andata in scena il 9 gennaio al Cotta Morandini, che vedeva opposte Valpellice e Vipiteno.

Nei tre tempi l’incontro è terminato 4-4, stesso punteggio della precedente partita casalinga in cui la Valpe, sotto di due reti fino ad un minuto dal termine contro l’Asiago, aveva pareggiato e poi ribaltato il risultato all’Overtime con un gran goal di Gary Nunn.

Questa volta, invece, sono stati gli ospiti a festeggiare, vincendo agli shootout con rete decisiva di Erat.

I biancorossi si presentano sul ghiaccio ancora privi di Ambrosi e, nell’attesa di un sostituto di Davidson, si trovano a giocare con solo quattro difensori (Johnson, Tomko, De Biasio e Schina). Anche il Vipiteno non è al completo, non potendo schierare i tre nuovi acquisti Tayler, Lee e Knowlton.

Nel primo periodo, ad attaccare con maggior convinzione è la squadra di Flanagan (Vipiteno pressoché inesistente), ma le azioni offensive non si traducono in reti, a causa di qualche bella parata di Steinmann e un parecchia sfortuna (6 legni colpiti nel corso della gara).

La rete biancorossa arriva in chiusura, con Barney che sfrutta un assist di Johnson in powerplay e insacca.

Nel secondo periodo la Valpe può usufruire di una serie di superiorità numeriche che però non vengono sfruttate a dovere e, anzi, si fanno infilare in contropiede da Caig. La reazione dei biancorossi è rabbiosa, e in trenta secondi segnano due volte con Strong e Silva.

La gioia dura poco perché, due minuti più tardi, il sestetto di Flanagan gestisce male un disco in situazione di superiorità e lo regala a Hackhofer che batte Frazee.

Si va al riposo con la Valpe in vantaggio di un goal, ma quella che scende sul ghiaccio dopo in secondo intervallo è una squadra profondamente stanca, e il Vipiteno ne approfitta con due superiorità numeriche sfruttate a dovere da Caig e Ludvik che ribaltano il risultato.

La Valpe inizia ad attaccare a testa bassa ma senza la giusta lucidità, e gli ospiti sembrano in grado di gestire. Invece, un po’ a sorpresa, a 7 minuti dalla sirena arriva il goal di Maxwell che riporta la partita in parità.

Si va quindi all’Overtime, con i biancorossi che si fanno leggermente preferire ma senza trovare la rete decisiva per chiudere l’incontro. A 10 secondi dal termine Barney insacca ma gli arbitri, dopo aver consultato il replay, ravvisano un’irregolarità dell’attaccante e annullano il goal.

Servono gli shootout per decretare un vincitore, e i tiri di rigore sorridono al Vipiteno: nella Valpe segna solo Johnson, Frazee non è impeccabile e si fa infilare da Caig e Erat. Proprio a quest’ultimo viene assegnato il rigore decisivo che decreta la vittoria del Vipiteno.

Durante questa stagione, gli special team sono uno dei punti di forza della Valpe, ma in questa gara i quattro goal del Vipiteno sono arrivati proprio con le linee di Powerplay e Penalty Killing sul ghiaccio.

Non sembra però particolarmente preoccupato l’allenatore biancorosso Mike Flanagan: «Non è mancata l’organizzazione di gioco, i goal sono arrivati più che altro su distrazioni individuali ed errori sulla blu, che hanno permesso al Vipiteno di ripartire e colpire. Senza dubbio c’è un po’ di stanchezza, non tanto dovuta alle tante partite ravvicinate, quanto alla coperta corta e la necessità di giocare con quattro difensori».

Shootout Barney vs Steinmann

Lo shootout di Scott Barney, neutralizzato da Steinmann

 

VALPELLICE-VIPITENO 4-5 SO
VAL 17’48” PP Barney (Johnson, Nunn); VIP 27’23” SH Caig (Hackhofer); VAL 29’30” Strong (Nicolao, Tomko); VAL 29’59” Silva (Pozzi, Johnson); VIP 31’32” SH Hackhofer; VIP 45’37” PP Caig (Liotti, Eastman); VIP 47’18” PP Ludvik (Caig, Eastman); VAL 52’20” Maxwell (Ihnacak, Barney). VIP 65’ SO Erat

 

I prossimi appuntamenti

La Valpe tornerà sul ghiaccio sabato 11 gennaio, data in cui farà visita al Fassa, fanalino di coda dell’Elite.A. Giovedì 16 si torna al Cotta Morandini contro il Renon, sabato 18 trasferta a Brunico contro il Val Pusteria. Giovedì 23 i biancorossi giocheranno in casa contro il Cortina, sabato 25 in trasferta ad Asiago. La sfida si replicherà martedì 28 al Cotta Morandini.

Flanagan sul ritorno di Ryan McDonough

Sul fronte mercato, ci si aspettava un difensore per sostituire Davidson, invece è arrivato un attaccante. Un centro, per la precisione, che i tifosi biancorossi conoscono bene: si tratta di Ryan McDonough, canadese classe ’88 a Torre nella stagione 2010/2011, in cui aveva totalizzato 52 punti (26 goal e 26 assist) in 40 partite.

McDonough andrà quindi a rinforzare un attacco già di per sé di alto livello, anche se, viste le norme sul tesseramento degli stranieri, non potranno essere schierati tutti contemporaneamente sul ghiaccio, uno dovrà stare fuori.

Un problema di abbondanza che Flanagan sarà ben felice di affrontare: «Non lo conosco personalmente – le parole del coach –, ma me ne hanno parlato tutti bene e sono sicuro che non faticherà a calarsi in questa realtà e dare il suo contributo».