Ralph Intranuovo e Rob Sirianni

Il quarto di finale playoff che vede opposte Valpellice e Alleghe si preannunciava il più equilibrato in assoluto e, fino ad ora, non ha deluso le aspettative. Ci si aspettava anche due squadre infallibili in casa e latitanti in trasferta, ma il fattore casa è stato rispettato solo nelle prime due gare, seguite da tre “break”. Il 3-2 con cui la Valpe conduce la serie è un bel biglietto da visita in vista di gara 6 (al Cotta sabato 2 marzo), ma non fa dormire sonni tranquilli ai tifosi biancorossi: le cinque partite disputate hanno dimostrato che in questa serie può succedere davvero di tutto.

Alleghe-Valpellice 1-3

Alleghe, giovedì 28 febbraio. La Valpe sale in veneto per gara cinque dei quarti di finale play off, con il morale non alle stelle: due giorni prima i biancorossi hanno sprecato il break ottenuto in gara tre perdendo 2-5 al Cotta Morandini. Nonostante questo, i tifosi biancorossi sono presenti alla trasferta con un pullman organizzato. Nei primi minuti del match l’equilibrio sul ghiaccio regna sovrano e, come spesso accade in partite in cui la posta in gioco è così alta, lo spettacolo stenta a decollare. Il risultato si sblocca a metà del primo periodo, con una fucilata del “solito” Johnson che porta la Valpe in vantaggio. La rete subita scuote i ragazzi di Pokel che trovano il pareggio dopo quattro minuti con Guyer: i biancorossi si gettano in attacco per riportare la testa avanti ma la mossa rischia di produrre effetti indesiderati e l’Alleghe sfiora il goal in contropiede con Fontanive. Nella seconda frazione il nervosismo prende il sopravvento e arrivano una serie di penalità da entrambe le parti, ma le linee di penalty killing svolgono un lavoro egregio: quando mancano 20 minuti al termine dell’incontro il risultato è fermo sull’1-1. Ci pensa Rob Sirianni, quando sono passati appena 20 secondi nel terzo periodo, a rimettere la partita sui binari giusti, sfruttando un bell’assist di DiCasmirro.
Come prevedibile, l’Alleghe si butta a capofitto in avanti e Parise si guadagna la pagnotta in più occasioni. La terza linea biancorossa si rende pericolosa in contropiede ma il goalie agordino Adam Dennis non è da meno del suo collega. C’è aria di goal, da una parte o dall’altra, e la sensazione è confermata quando, a due minuti dal termine, Sirianni sfrutta una ripartenza per siglare la sua doppietta personale: è il goal che chiude l’incontro. A nulla vale, infatti, l’estremo tentativo di Pokel che toglie il portiere perché prima Fontanive e Rocco si beccano una penalità; la Valpe gioca gli ultimi secondi in cinque contro tre e non deve fare altro che gestire il disco per portare a casa un risultato preziosissimo.

ALLEGHE-VALPELLICE 1-3: VAL 11’19” Johnson (Ihnacak, Dupont); ALL 15’57” Guyer (LoVecchio, Kuiper); VAL 40’20” Sirianni (DiCasmirro); VAL 58’18” Sirianni (Dupont).

Sabato 2 il primo match point

Durante i playoff non ci si ferma mai, e sabato 2 marzo Valpe e Alleghe sono di nuovo sul ghiaccio per gara sei. Quella che, in caso di vittoria, regalerebbe ai biancorossi l’accesso alla semifinale. In caso di vittoria agordina, si andrebbe invece alla settima e decisiva partita in casa dei veneti. Impossibile fare un pronostico, visto che nelle ultime tre gare di questa serie il fattore campo è sempre stato ininfluente. A livello di formazione, sembra che Flanagan sia ancora orientato a schierare il ceco Spelda al posto di Baier, che dopo il bruttissimo infortunio subito tre mesi fa contro il Renon non ha ancora ritrovato il giusto ritmo partita.

Le altre sfide

Se quella fra Alleghe e Valpe era una sfida dall’equilibrio annunciato, nelle altre tre serie ci sia aspettava un agile passaggio del turno per le tre altoatesine Renon, Bolzano e Val Pusteria che non si è realizzato. Il Renon conduce sul Cortina per tre a due ma sabato gioca in trasferta, così come il Val Pusteria che è in vantaggio sul Milano con lo stesso parziale. Il risultato più sorprendente è comunque quello che sta maturando tra Asiago e Bolzano: i veneti, sesti in regular season, si sono portati in vantaggio per tre a uno sul Bolzano – etichettato dagli addetti ai lavori come favorito per la vittoria finale – e hanno sprecato un primo match point facendosi rimontare nel terzo periodo in casa. Tutte le serie sono quindi sul 3-2 (o 2-3) e le partite di sabato potrebbero già decretare le quattro semifinaliste.

Nicolò Mosca