Supereroi in gita, poliziotti in cerca di vendetta e claustrofobici sottomarini francesi. Questo nella rubrica settimana dedicata al cinema nel pinerolese.

 SPIDERMAN – FAR FROM HOME

(Cinema ITALIA, Via Montegrappa 6, sab. 20, 22:30 3D; dom. 18:30, 21 3D)

Il nuovo capitolo del nostro amichevole uomo ragno di quartiere ha il gravoso compito di inaugurare il ciclo post-Endgame del Marvel Cinematic Universe. Impresa ardua, dopo il finale di 10 anni di storie con l’ultima battaglia contro il titano Thanos, solo il più amato e popolare personaggio della casa delle idee poteva uscirne senza le ossa rotte. E ci riesce pienamente.

Peter Parker torna a scuola dopo la cruenta battaglia dell’ultimo film e si ritrova a dover fare i conti con la vita di tutti i giorni. Una gita scolastica lo porta lontano da casa, lontano da zia May, in giro per l’Europa. Diviso tra le difficoltà da adolescente, amicizie, amori e i compiti di un supereroe, si ritroverà ad affrontare una nuova minaccia: gli Elementali. In questa battaglia non sarà da solo, in suo soccorso giungerà un supereroe di un’altra dimensione: Quentin Beck.

Si tratta del settimo film live-action da inizio 2000 riguardante l’arrampicamuri di casa Marvel, nonostante ciò rimane sempre uno dei prodotti più freschi e divertenti riguardanti i cinecomics. Influiscono sicuramente la natura ironica e giovanile del personaggio ma anche la sapiente calibratura tra vita quotidiana e vita supereroica data al prodotto. Uno dei pochi appuntamenti, con questo forse eccessivamente saturo mondo dei cinecomics che riesce sempre a rimanere gustoso e fresco.

 

ANNABELLE 3

(Cinema ITALIA, Via Montegrappa 6, sab. 20:15, 22:30; dom. 18:45, 21)

 Il ritorno della bambola maledetta coincide con il racconto dell’incontro tra il manufatto e i coniugi Warren. La recensione la potete trovare qui

 

DOMINO

(Cinema HOLLYWOOD, Via Nazionale 73, Abbadia A., sab. 21; dom. 18:30, 20:30)

Brian De Palma è considerabile uno dei mostri sacri viventi del cinema americano. Non stupisce che anche un film piccolo come può essere questo Domino riesca ad attirare schiere di interessati e appassionati, nonostante le premesse non fossero delle migliori.

Parte infatti da una trama semplice, da revenge movie direct-to-video, il nuovo lavoro del regista statunitense, una di quelle storie che solo una regia di personalità può elevare.

Un poliziotto danese, interpretato da Nikolaj Coster-Waldau (il Jaime di A Game Of Thrones), vuole vendicarsi dell’omicidio del suo amico e collega e per farlo ricorrerà all’ aiuto dell’ex amante di questo, anch’essa poliziotta. La scoperta che l’omicida è un agente CIA con l’incarico di sgominare l’ISIS renderà l’impresa molto più complicata.

Purtroppo questa volta Brian De Palma non riesce a fare il miracolo e il film risulta macchinoso, mancano quasi totalmente i virtuosismi registici a cui ci ha abituato e anche gli attori risultano poco in parte. Influiscono sicuramente le divergenze avute con la produzione danese che avrebbe avuto l’ultima parola sul montaggio finendo per far disconoscere il film all’autore statunitense, affermando in seguito di non voler mai più lavorare per tale casa di produzione. I più grandi appassionati del regista potrebbero dargli una chance sapendo che i tempi di Blow Out e Scarface sono ormai lontani.

 

WOLF CALL – MINACCIA IN ALTO MARE

(Cinema RITZ, Via Luciano 9, sab. 22; dom. 20:30)

I film ambientati nei sottomarini potrebbero assurgere a vero e proprio genere vista la quantità di materiale che negli anni hanno prodotto, riuscendo tal volta a creare vere e proprie perle. Basati quasi sempre sulla claustrofobia naturale che si può respirare all’interno di un sottomarino e amati dalle produzioni per i bassi costi che questi comportano, il genere nasce addirittura dai romanzi di fine ottocento di Jules Verne.

Durante una missione largo la costa siriana, il sottomarino nucleare francese Titano capta un rumore di dubbia fonte. Chanteraide, “l’orecchio d’oro” dell’equipaggio, non riuscendo a capire con certezza di cosa si tratta, lo classifica come un capodoglio malato. L’errore metterà in grave difficoltà l’equipaggio facendo perdere la loro fiducia nel compagno. Nel tentativo di recuperarla però, Chanteraide si metterà in un problema ancora maggiore.

Opera prima di Antonin Baudry, nato fumettista e passato alla regia cinematografica, il film riesce a coadiuvare la tensione tipica del genere con l’esperienza da ex diplomatico del regista e sceneggiatore che ci permette di avere un buon affresco storico di un periodo post-guerra fredda. Menzione d’onore al sonoro che come si può immaginare la fa da padrone, in un film che dei rumori e del loro significato ne fa una questione di vita o di morte.

 

TOY STORY 4

(Cinema RITZ, Via Luciano 9, sab. 20; dom. 18:15)

La saga sui giocattoli animati più amata di sempre torna al cinema dopo 9 anni dall’ultimo capitolo. La recensione la potete trovare qui

Se siete interessati o volete anche solo rileggere gli appuntamenti precedenti con la rubrica WEEKEND al CINEMA li potete trovare qui.

Federico Depetris