Solare, comunicativa, estroversa Marina Ferrari, musicista e cantante piemontese residente a Torre Pellice, è nota ben oltre i confini della nostra vallata. Sa unire la bravura alla semplicità.

Ha iniziato a cantare da bambina. Ricorda bene quando la mamma, troppo presto scomparsa, l’ha accompagnata per la prima volta all’asilo, spiegando alle suore quanto la sua bimba amasse il canto. Le suore, entusiaste, chiesero alla piccola di esibirsi e Marina, felice, cantò “Milord”, il brano reso celebre da Edith Piaf, suscitando anche la commozione del parroco.

Poi vennero le serate nei balli pubblici, l’animazione durante i trattenimenti familiari e i matrimoni. Marina canta sempre. Finché, tredicenne, incontra il maestro di musica e pianista della Rai, Raf Cristiano che, constatato il suo talento, le offre tre anni di istruzione musicale gratuita.

Seguiranno i concorsi di canto vinti a Torino, le esibizioni sul piccolo schermo, le manifestazioni pubbliche come Piemonte in Piazza e tantissime iniziative di beneficenza portate avanti per sostenere realtà locali e non.

In ogni occasione, Marina indossa i colorati, elegantissimi abiti personalizzati, cuciti apposta per lei dalla mamma, con incredibile pazienza.

Durante l’isolamento dovuto alla pandemia, non ha ceduto alla tristezza. Ha usato invece gli strumenti tecnologici di cui è esperta conoscitrice per stringere amicizie costruttive oltre oceano.

«All’inizio del 2020 – racconta la cantante – mi sono classificata quinta su 32 concorrenti, durante un concorso internazionale sul web, organizzato da Tele Radio Valencia in Venezuela. C’erano partecipanti da tutto il mondo. Ho proposto “Vivo per lei”, resa immortale da Andrea Bocelli. Durante il video realizzato in casa, ho interpretato quattro diversi personaggi, con abiti e voci differenti. È stato un successo». Poi l’incontro con un gruppo brasiliano, la Band Atomic House. «Mi hanno coinvolta in una versione speciale di Fotoromanza di Gianna Nannini, totalmente rivista in versione dance, in sinergia con Marcio Chiafarelli. Una perla presentata anche in tivù».

E brasiliano è anche il chitarrista Junior Souza con cui Marina inizia a collaborare: «Insieme abbiamo realizzato “ Vieni qui”, scritta da me e suonata da lui a ritmo di samba. L’11 settembre verrà registrata una trasmissione destinata a proporre questo inedito su Tele Radio Trem Mineiro, emittente brasiliana».

E non mancano i progetti per il futuro: «Il prossimo autunno presenteremo una nuova canzone autobiografica “Sere d’autunno”, che ripercorre il mio cammino di donna e di artista. Il brano verrà musicato da Junior Souza anche in questa occasione». Marina, che lavora anche con il gruppo sardo Side Ocean Band e tiene vivo un dialogo artistico con la Francia, non ha, però, dimenticato il suo territorio: «Ho collaborato con successo per vari brani con il chitarrista pinerolese Antonino Urzì, un artista davvero bravo che lavora a Torre Pellice. Nei momenti meno facili è importate esplorare nuove strade».

Edi Morini

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