Pensando al periodo che stiamo vivendo, sembra assurdo pensare ad un mondo senza tecnologia. Non potremmo entrare in contatto con parenti e amici lontani, non potremmo acquistare articoli irreperibili nelle nostre zone, non potremmo neppure vedere un film o una serie tv.

Eppure la storia dei protagonisti del film di questa settimana (Captain Fantastic) parte proprio da questo presupposto.

Ben e la moglie hanno scelto di crescere i propri figli nel cuore della foresta Nordamericana, lontano da qualunque contatto con la tecnologia. Ma una terribile notizia li porterà, necessariamente, a dover rientrare in contatto con il resto dell’umanità.

Diretto da Matt Ross, attore e regista, l’opera si presenta come una commedia impegnata che diverte ma tratta anche diverse tematiche interessanti. La socializzazione e la società dei consumi, come si può intuire, ma anche e soprattutto l’educazione. Infatti il confronto tra i figli di Ben, cresciuti lontani dalla società e i loro cuginetti viene usato per parlarci del sistema scolastico occidentale, del modo di porsi di fronte alla conoscenza e alle relazioni da parte dei più giovani.

Da sottolineare un Viggo Mortensen in formato Oscar, capace di monopolizzare il film con un’altra grandissima interpretazione senza risultare mai una macchietta nonostante lo strambo personaggio interpretato. Più un cast di supporto davvero interessante, a partire dai ragazzi che nonostante la tenera età riescono a dare una caratterizzazione unica ad ognuno dei figli.

Consigliato per tutta la famiglia, il film è visibile gratuitamente su RaiPlay.

Federico Depetris