Più che un concerto uno spettacolo quello di Manuel Agnelli (fondatore e frontman degli Afterhours) martedì 16 aprile al Teatro Colosseo di Torino nel suo atteso “An evening with Manuel Agnelli”.

Sono stati presentati, in una nuova versione, i più famosi brani eseguiti durante i trenta anni di carriera degli Afterhours, raccolti in una scaletta che per questo tour teatrale non è standard per tutte le date ma può variare di volta in volta.

Con lui sul palco l’amico musicista e cantante milanese Rodrigo D’Erasmo, violinista e polistrumentista che da molti anni collabora ai suoi progetti.

Un teatro praticamente gremito ha omaggiato l’artista milanese in questa nuova veste, inedita, dove gli applausi hanno reso onore a cover dense di significati per il suo percorso musicale, brani strumentali di varia estrazione di genere e letture che hanno ispirato la sua poetica.

Una carriera intensa e ricca di successi quella di Manuel Agnelli, oltre che vocalist suona la chitarra e il pianoforte, come testimoniano i sedici album pubblicati con gli Afetrhours.

In questo tour, ha dichiarato sul palco torinese, non deve proporre nessuna novità discografica e non deve vendere nulla, ma solamente continuare a diffondere la sua musica innanzi il pubblico che tanto ama.

È senza alcun dubbio uno dei personaggi più carismatici e misteriosi del panorama musicale italiano, in attività dal 1985. Al Colosseo si è potuto, infatti, vedere un pubblico di tutte le età.

Al termine tutti entusiasti e soddisfatti, oltre due ore di puro spettacolo dove nulla è stato lasciato al caso … Manuel è anche questo.

 

Valter Ribet