Dopo due anni Danilo “Kakuen” Sacco è ritornato alla Lavanderia a Vapore di Collegno, lo scorso 18 ottobre in tour con il suo ultimo lavoro discografico (a quattro anni di distanza dal precedente) dal titolo “Gardé” e composto da tredici inedite tracce.

La sempre amata ex voce dei Nomadi, gruppo nel quale è stato front man per ben diciotto anni, è al suo quarto lavoro da solista (quindici album con i Nomadi) e il fantastico viaggio prosegue per la gioia dei numerosissimi fans che da sempre lo seguono e sostengono. Un grande pubblico che, sin dall’inizio della sua carriera, Sacco ha saputo accogliere, miscelando carisma, disponibilità, umiltà ma soprattutto offrendo aiuti concreti ai meno fortunati.

Il debutto da solista è avvenuto a inizio 2013 presso il Teatro Alfieri di Asti, durante una serata in compagnia di altri artisti, poi ha iniziato a collaborare in trio con gli amici Valerio Giambelli (chitarra) e Andrea Mei (tastiere e fisarmonica). Con questa formazione si era esibito alla Lavanderia a Vapore il 23 marzo 2017, raccogliendo un tutto esaurito, ripetuto anche in questa nuova occasione per il concerto di apertura della rassegna musicale “Sale & Pepe” in programmata nel periodo ottobre 2019 – maggio 2020.

Sul palco accanto Danilo, oltre agli inseparabili Giambelli e Mei, anche Enrico Brazzi (basso) e Marco Mattei (batteria), per oltre due ore di musica in cui sono stati inseriti anche pezzi storici del repertorio dei Nomadi quali Sangue al cuore, Canzone per un’amica, Auschwitz e la cover Il cielo d’Irlanda di Fiorella Mannoia. Protagonista della serata è stata anche l’associazione onlus “L’albero di Greta”, nata per sostenere la ricerca sulla sindrome di Rett, una patologia degenerativa da cui sono affette la giovanissima Greta e altre ragazzine, e dar loro la speranza di guarire e portare avanti una vita felice, normale, spensierata, potendo scegliere e decidere il loro futuro come è logico sia.

Valter Ribet