Domenica 2 febbraio 2014 alle ore 21.15, nel Castello di Miradolo, verrà replicato l’Oratorio di Natale di Camille Saint-Saëns. La straordinaria musica l’Oratorio è racconto di stati d’animo, riflessioni, dubbi e pensieri sul destino dell’uomo. Nella rilettura inedita presentata per l’occasione dal progetto “Avant-dernière pensée” il racconto diviene collettivo ma, insieme, intimo e solitario come i personaggi dei quadri di Lotto.
Il visitatore potrà muoversi nelle sale e cogliere i legami tra le opere e l’esecuzione che avverrà negli spazi espositivi, in una cornice scenografica e sonora di grande impatto e suggestione e divenire parte di ciò che avviene intorno a lui. Estremamente particolare è infatti l’ambientazione del concerto che, rompendo la tradizionale divisione tra pubblico e palcoscenico, si presenta con i 7 esecutori dislocati lungo la mostra e immersi nell’esecuzione stessa attraverso 44 diffusori audio e 18 diverse video-scenografie.

Il coinvolgimento diventa anche canoro con l’invito a partecipare al coro che, insieme ai musicisti, intonerà il “Tollite hostias” a conclusione del concerto. «Un momento di partecipazione e di condivisione, che non richiede particolari doti canore o competenze musicali», spiegano gli organizzatori della Fondazione Cosso che garantiscono l’ingresso gratuito a quanti torneranno ad assistere portando un nuovo visitatore.

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