Tornano “I Venerdì del Corelli” con nove concerti tra gennaio e giugno e quattro conferenze. Il programma nasce dall’unione delle forze dell’Istituto Civico Musicale “Arcangelo Corelli” con l’Accademia di Musica di Pinerolo e “Jazz Visions”.
Come da tradizione torneranno gli appuntamenti che hanno caratterizzato la rassegna negli scorsi anni (con concerti dei vincitori di concorsi come Premio Città di Massa “Concorso Schumann”, Premio Comune di Buriasco “Concorso Ravel”, vincitori delle borse di studio Progetto “Professione Orchestra” e anche i concerti di Ensemble Orchestra e Coro Istituto Civico Corelli). Una tra le novità del cartellone 2019 è rappresentata da “I Classici Startup”, due appuntamenti che vedranno docenti e allievi dell’Accademia di Musica di Pinerolo “sfidarsi” in un duello musicale di piano e violino.
Accanto al jazz del percussionista Francesco D’Auria e del parigino Michel Godard (tuba, serpentone e basso elettrico) nella sala Italo Tajo arriva “Grace Art Project”, una performance musicale che coinvolgerà un ensemble vocale femminile, l’attore Mauro Ginestrone e Claudio Fenoglio (direttore del Corelli) nella veste di pianista. Un esperimento nato dal gruppo di voci provenienti da una lunga esperienza nel coro di voci bianche del Teatro Regio, che racconta la fiaba giapponese “L’Ovale Bianco” attraverso brani vocali di autori che vanno dal tardo Ottocento all’epoca contemporanea.
L’esperienza degli incontri di avvicinamento al jazz dello scorso anno sarà replicata con quattro nuove conferenze dove, oltre a scoprire alcuni importanti artisti del jazz internazionale, i partecipanti potranno avvicinarsi al mondo dell’Opera. Titolo degli incontri “Note… a margine di un pentagramma”: nelle due serate dedicate al jazz, tornerà Luigi Martinale a raccontare l’epopea di due grandi artisti delle Note Blu (“Oh, lady be good – Ella Fitzgerald: la voce come strumento” e “Potato Head Blues – Louis Armstrong: avanti a tutti”); novità di quest’anno sono invece i due incontri, animati da Claudio Fenoglio, che metteranno a confronto due opere per ciascun appuntamento (“Questo e quella – Rigoletto e Agnese: fra padre e figlia” e “Andar di qua e di là – Cavalleria e Giara: fra opera e balletto”).

I concerti (alle ore 21 nella sala “Italo Tajo” – via San Giuseppe)
“I Classici Start-Up: allievi e maestri in contrappunto – parte prima” (docenti e allievi dell’Accademia di Musica di Pinerolo): venerdì 22 febbraio.
“GraceArt Project. Una fiaba dal Giappone, un racconto in musica” (performance di ensemble vocale femminile con attore e pianoforte): venerdì 15 marzo.
“Ottocento Romantico” (vincitore premio Comune di Buriasco “Concorso Ravel” – Claudio Berra, pianoforte): venerdì 22 marzo.
“Esplorazioni in Jazz. Francesco D’Auria & Michel Godard”: venerdì 5 aprile.
“I Classici Start-Up: allievi e maestri in contrappunto – parte seconda” (docenti e allievi dell’Accademia di Musica di Pinerolo): venerdì 19 aprile.
“Musica da dieci e lode” (concerto dei vincitori delle borse di studio “Bruno De Benedetti”): venerdì 10 maggio.
“Professione Orchestra” (concerto dei vincitori delle borse di studio progetto “Professione Orchestra”, in collaborazione con Accademia di Musica Pinerolo – Orchestra Sinfonica Rai Torino): venerdì 24 maggio.
“In-canto musicale” (ensemble Orchestra e Coro Istituto Civico “A. Corelli”): venerdì 7 giugno.

Le conferenze (alle ore 21 nei locali del Circolo Sociale – via Duomo, 1)
– “Questo e quella- Rigoletto e Agnese: fra padre e figlia” (incontro avvicinamento all’opera), a cura di Claudio Fenoglio: venerdì 8 febbraio.
– “Oh, lady be good – Ella Fitzgerald: la voce come strumento” (incontro avvicinamento al jazz, a cura di Luigi Martinale): venerdì 15 febbraio.
– “Potato head blues – Louis Armstrong: avanti a tutti” (a cura di Luigi Martinale): venerdì 29 marzo.
– “Andar di qua e di là – Cavalleria e Giara: fra opera e balletto” (incontro avvicinamento all’opera, a cura di Claudio Fenoglio): venerdì 31 maggio.