13 Luglio 2026
Progetto COSMO: a Cumiana i primi tavoli di lavoro per il welfare della terza età
È entrata nella fase operativa la sperimentazione di COSMO (Co-housing Senior per la Popolazione di Cumiana), il progetto volto a ridefinire i servizi per la terza età sul territorio comunale. Sabato 4 luglio, una serie di incontri e attività sul campo ha permesso di raccogliere i primi dati concreti per adattare lo studio teorico alle reali esigenze locali.
La fase di rilevazione è stata affidata a un gruppo di studenti dell’Alta Scuola Politecnica, che unisce competenze di architettura, design, urbanistica e ingegneria. I primi studi del team hanno evidenziato come i classici modelli di co-housing di stampo nord-europeo presentino difficoltà di applicazione in Italia, a causa di fattori culturali legati all’attaccamento alla proprietà immobiliare. Per questo motivo, l’orientamento della ricerca si sta spostando dalla progettazione di un’unica struttura fisica alla creazione di una rete diffusa di servizi flessibili.
Per mappare le necessità della comunità, la giornata ha previsto tre distinte sessioni di confronto (focus group), che hanno coinvolto diversi target di cittadini. I colloqui hanno confermato che la vita della popolazione anziana si concentra principalmente nelle frazioni, piuttosto che nel centro cittadino. Sebbene i partecipanti ai tavoli abbiano mostrato una forte propensione alla socialità, la sfida emersa riguarda l’individuazione di strategie, in collaborazione con le associazioni locali, per raggiungere la fascia di anziani attualmente isolata.
Rappresentanti di enti locali, Unitre, centro sportivo e parrocchia hanno analizzato le carenze del territorio attraverso una categorizzazione tematica dei bisogni, suddivisi tra soddisfatti, parzialmente soddisfatti e non coperti, ipotizzando i primi interventi correttivi.
I figli degli anziani hanno quantificato il carico assistenziale quotidiano legato alla cura e agli spostamenti dei genitori. Tramite un sistema di prioritizzazione a punti, i familiari hanno indicato come requisiti fondamentali per i futuri servizi l’accessibilità, la sostenibilità economica e l’integrazione comunitaria.
I dati raccolti durante la giornata verranno ora elaborati dal team di ricerca per definire le linee guida e le soluzioni progettuali del nuovo modello di welfare locale.
GRAZIELLA LUTTATI
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