Febbraio 2014

Papa Francesco, a proposito dell’intervento del Cardinale Kasper (che non sarà pubblicato perché concepita ad uso interno dei partecipanti al Concistoro), ha detto: «È piacevole leggere teologia serena… questo si chiama “fare teologia in ginocchio”. Grazie. Grazie».
Credo che per fare “teologia in ginocchio” occorra scendere non solo dalle cattedre delle facoltà ma anche da quelle delle radio, delle Tv e dei best seller venduti in autogrill.

La teologia che non sanguina è solo speculazione intellettuale spesso autoreferenziale.

La teologia in ginocchio sa quando è il momento di tacere e di cedere il passo alla preghiera.

La teologia in ginocchio ha le mani sporche di carità.

La teologia in ginocchio non deride il passato, lo ascolta.

La teologia in ginocchio non sputa sentenze ma sussurra speranze.

Patrizio Righero

in ginocchio