La Regione Piemonte ha deciso di ripristinare i colloqui tra i minori in affidamento o in strutture residenziali e le famiglie di origine, che erano stati sospesi a scopo precauzionale dal 13 marzo. Per rispettare le misure di protezione e salvaguardia della salute è stata predisposta la distribuzione di cinquemila mascherine ai servizi che garantiscono gli incontri protetti.

L’assessore regionale alla Famiglia, Chiara Caucino

L’assessore alla Famiglia e ai Bambini, Chiara Caucino, auspica che «con tutti gli accorgimenti e le precauzioni necessarie sia possibile evitare ulteriori traumi alle famiglie e ai minori», ma laddove invece fosse impossibile riattivare gli incontri «si deve garantire la continuità e l’implementazione dell’utilizzo di tecnologia e strumenti telematici, come ad esempio video-chiamate, per assicurare la possibilità ai minori e alle loro famiglie di mantenersi in contatto senza interrompere gli equilibri e i legami che si sono creati e consolidati nel tempo».