Nella serata del 14 marzo sono arrivate all’Unità di crisi, le prime diecimila mascherine sanitarie lavabili, prodotte da Miroglio Group in esclusiva per la Regione Piemonte. La fornitura proseguirà a tamburo battente nei prossimi giorni, secondo il piano concordato con l’azienda tessile albese, grazie anche al contributo dei due Dipartimenti Rotary del Piemonte. Altre cinquantamila mascherine della donazione della Comunità cinese sono già state distribuite in giornata in tutta la regione, in direzione di personale sanitario (complessivamente si tratta di 55mila dipendenti). Una distribuzione che procederà senza sosta nei prossimi giorni.

Nell’ambito del piano di reclutamento straordinario per l’emergenza coronavirus covid19, l’Unità di crisi del Piemonte ha, al momento, assegnato alle Aziende sanitarie regionali 65 medici e 6 farmacisti. Si tratta di quattordici specialisti in medicina d’urgenza, trentaquattro anestesisti, tre pneumologi, nove infettivologi, tre specialisti di medicina interna, un geriatra e un pediatra. In totale, sono invece 173 gli infermieri che hanno dato la disponibilità ad essere assunti negli ospedali. Inoltre, sono 126 i medici, tra specialisti, specializzandi e laureati, oltre ad alcuni biologi e farmacisti, che hanno risposto al bando di acquisizione delle candidature spontanee per le Aziende sanitarie regionali in vista dell’imminente contratto.