Lavazza è un gruppo internazionale riconosciuto anche per l’impegno verso i territori in cui opera. A testimoniarlo la donazione fatta ad Anpas Piemonte di seicento mascherine Ffp2 Ce, mille mascherine chirurgiche e tremila guanti, preziosi dispositivi di protezione individuale che verranno utilizzati dalle volontarie e dai volontari e delle Pubbliche Assistenze Anpas del Piemonte impegnati nella copertura sanitaria legata all’emergenza Covid-19.

La pandemia provocata dal coronavirus richiede notevoli quantità di dispositivi di protezione individuale affinché i volontari del soccorso possano operare in sicurezza nel portare aiuto alla popolazione. Per questo motivo Anpas ha cercato il sostegno di enti e aziende come Lavazza, che ha subito fornito supporto. Un aiuto e un riconoscimento degli sforzi che i 10mila volontari e volontarie Anpas, a livello piemontese, stanno facendo per fronteggiare questa terribile situazione. Il presidente di Anpas Piemonte Andrea Bonizzoli: «Ringraziamo Lavazza per la donazione di mascherine e guanti di protezione per i nostri volontari soccorritori. Un aiuto che è stato sinceramente apprezzato dalla nostra organizzazione che opera da sempre, a favore della popolazione, nell’emergenza, nella tutela della salute e nella prevenzione del rischio».

L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) è un’organizzazione di volontariato che opera nell’ambito dell’assistenza, dell’emergenza 118, del trasporto sanitario e del sociale, della protezione civile ed è registrata a livello regionale e nazionale presso il Dipartimento di Protezione Civile. L’Anpas in Piemonte rappresenta oggi ottantadue associazioni di volontariato, 10mila volontari, 6.259 soci, 407 dipendenti, di cui 55 amministrativi che, con 404 autoambulanze, 191 automezzi per il trasporto disabili, 224 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 5 imbarcazioni, svolgono annualmente 462.864 servizi con una percorrenza complessiva di oltre 15 milioni di chilometri.

CS