Letto l’articolo 15 dell’ultimo Decreto del Presidente regionale Alberto Cirio – che diceva “le badanti possano assistere anziani, ammalati e disabili solo in presenza di esigenze comprovate e indifferibili – la consigliera regionale del Pd, Monica Canalis è sobbalzata e si è subito mossa per chiedere chiarimenti alla Giunta regionale, al fine di rassicurare le famiglie. “Non possiamo permetterci di far scappare le badanti dal Piemonte, proprio in questo momento in cui anziani e persone con disabilità hanno particolarmente bisogno di loro, sia gli autosufficienti sia i non autosufficienti”, scriveva il 4 aprile la Canalis.

Che sia merito della polemica della vicesegretaria regionale dei Democratici o il frutto di un ripensamento della Giunta, fatto sta che nei chiarimenti espressi da Cirio già nella serata del 4 aprile, le osservazioni hanno trovato soddisfazione: “Le persone addette all’assistenza di minori, anziani, ammalati o diversamente abili (baby sitter e badanti) – recita la precisazione – potranno svolgere la propria attività”.