La Regione Piemonte ha integrato con un contributo di 250mila euro il fondo impiegato per acquistare i beni alimentari e di prima necessità che vengono utilizzati a Torino per la confezione dei “panieri solidali”, i pacchi spesa destinati alle famiglie in difficoltà economiche a causa dell’emergenza Covid-19.

Sono finora più di 10mila mila i pacchi consegnati a tremila famiglie dai dodici snodi cittadini di Torino Solidale, la rete di associazioni che insieme ai Servizi sociali della Città di Torino raccoglie beni di prima necessità con la collaborazione del Banco Alimentare del Piemonte e del Banco delle Opere di Carità con il supporto dell’associazione di volontariato Damamar come service degli acquisti.

«Di fronte ad un’emergenza che ha aggravato le situazione di coloro che già vivevano una condizione di difficoltà e che, purtroppo, sta facendo emergere anche nuove povertà, la Regione – rilevano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alle Politiche sociali, Chiara Caucino – sta mettendo in campo tutti gli strumenti possibili perché nessuno venga lasciato solo. Il nostro grazie di cuore va a tutta la rete dei volontari che con i loro lavoro quotidiano rappresentano una risorsa preziosa e fondamentale, oggi più che mai, per le istituzioni e per le famiglie del nostro territorio».

Sonia Schellino, vicesindaco di Torino

 

Un contributo che la vicesindaca di Torino, Sonia Schellino, considera «quanto mai importante, e che si aggiunge agli altri contributi pubblici e alle generose donazioni dei privati. Ogni risorsa è preziosa per assicurare alla rete Torino Solidale la possibilità di rispondere alle richieste che giungono da tante persone e famiglie che stanno vivendo un momento particolarmente critico della loro esistenza».

CS