A piccoli passi, ma si va avanti. Dall’insediamento dell’Unità di Crisi della Regione Piemonte ad oggi, sono complessivamente 1.099 le risorse umane aggiuntive assunte dalle aziende sanitarie del Piemonte per fronteggiare l’emergenza. Si tratta di 214 medici, 497 infermieri e 388 operatori socio-sanitari.

Le nuove risorse risultano così distribuite: 190 Asl T03, 140 Città di Torino, 117 Ospedale Novara, 110 Città della Salute di Torino, 99 Asl Vercelli, 89 Asl CN1, 70 Ospedale San Luigi Orbassano, 49 Asl Alessandria, 41 Ospedale Santa Croce Carle Cuneo, 40 Ospedale Mauriziano di Torino, 33 Asl T04, 28 Ospedale di Alessandria, 26 Asl Biella, 23 Asl T05, 23 Asl Asti, 10 Asl CN2, 6 Asl Novara e 5 Asl VCO.

I quattro laboratori di Arpa Piemonte, grazie alle donazioni di dieci aziende piemontesi, sono riusciti a produrre in otto giorni 568 litri di liquido igienizzante destinato al personale in prima linea contro il Coronavirus: 278 litri sono stati consegnati alle Forze dell’Ordine, 180 al comparto della sanità, 90 ai Comuni e 20 alla Protezione civile. Questa attività straordinaria era stata voluta dall’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati, d’intesa con il direttore di Arpa, Angelo Robotto – per la difficoltà di approvvigionamento da parte di chi svolge un servizio pubblico ed è maggiormente esposto ai contatti: «La produzione proseguirà anche nei prossimi giorni. In questo momento è necessario un lavoro sinergico tra gli enti, come se fossimo un unico corpo per combattere con determinazione ed efficacia il propagarsi del virus».

#IORESTOACASA… E LEGGO VITA DIOCESANA

Dopo attente considerazioni, imposte dal momento e dalla situazione attuale, abbiamo deciso di continuare a pubblicare l’edizione cartacea di Vita Diocesana (la prossima uscita è prevista per sabato 21 marzo).

Pur aggiornando costantemente il sito www.vitadiocesanapinerolese.it e i nostri social, ci sembra importante mantenere il contatto anche con quei lettori che non hanno dimestichezza con il web e far arrivare nelle case un’alternativa a cellulari, tablet e pc, supporti certamente utili, ma che rischiano di totalizzare le ore trascorse tra le mura domestiche.

Troverete pertanto Vita Diocesana nella chiese – durante gli orari di apertura – e in alcuni esercizi commerciali (farmacie, negozi di alimentari, edicole).

Per motivi igienici le copie del giornale saranno incellophanate una ad una (si raccomanda di smaltire la plastica negli appositi cassonetti, in modo da non impattare sull’ambiente).

A chi desidera ricevere Vita Diocesana direttamente a casa propria proponiamo uno speciale abbonamento con durata fino al 31 dicembre al prezzo scontato di € 30.

È possibile attivare l’abbonamento scrivendo alla mail diffusione@vitadiocesanapinerolese.it

In alternativa c’è la possibilità di ricevere via e-mail il PDF del giornale al costo di € 15.

Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico a Vita s.r.l.

IBAN: IT42L0306931060100000014756