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Avigliana e la Casa di Comunità: consegnato il primo lotto di lavori

Avigliana e la Casa di Comunità: consegnato il primo lotto di lavori

Consegnato nei giorni scorsi alla ditta Consorzio Vitruvio, vincitrice dell’appalto, il primo lotto di lavori per la realizzazione ad Avigliana della Casa di Comunità.

Un importante passo avanti è stato compiuto nei giorni scorsi ad Avigliana con la consegna alla ditta Consorzio Vitruvio del primo lotto di lavori per la realizzazione della futura Casa di Comunità. Si tratta di un progetto ambizioso, finanziato con fondi PNRR, che mira a potenziare i servizi sanitari e socio-assistenziali offerti alla comunità.

Interventi strutturali al via

I lavori, come spiegato dai tecnici dell’AslTo3, si concentreranno inizialmente su un’ala inutilizzata del secondo piano del fabbricato di via Sant’Agostino. Questa prima fase prevede la demolizione di tramezzi e la sostituzione dei serramenti interni ed esterni con materiali moderni e a basso impatto energetico.

Un polo integrato di servizi

L’area oggetto di intervento è destinata ad ospitare i servizi del Conisa, il Consorzio Intercomunale Socio-Assistenziale Valle di Susa – Val Sangone. La scelta di integrare i servizi sanitari con quelli socio-assistenziali risponde all’obiettivo di una presa in carico globale del cittadino, con una sinergia tra le diverse competenze.

Un cronoprogramma definito

Dopo questa prima fase, i lavori proseguiranno con la realizzazione della Casa di Comunità vera e propria, che ospiterà ambulatori, servizi di assistenza primaria e altri servizi sanitari. L’avvio di questa seconda tranche è subordinato al trasferimento dei posti letto del Cavs, attualmente ad Avigliana, presso la loro sede definitiva a Giaveno.

Il cronoprogramma prevede il completamento dei lavori entro il primo semestre del 2026.

I servizi della Casa di Comunità

A regime, la Casa di Comunità di Avigliana sarà un punto di riferimento per la salute e il benessere dei cittadini, offrendo un’ampia gamma di servizi, tra cui:

  • Équipe multiprofessionali con Medici di Medicina Generale (MMG) e Pediatri di Libera Scelta (PLS)
  • Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) di MMG e PLS
  • Medici di Continuità Assistenziale
  • Punto Unico di Accesso (PUA)
  • Servizi di diagnostica di base, anche in telemedicina
  • Ambulatori specialistici per patologie ad alta prevalenza (cardiologia, diabetologia, pneumologia)
  • Integrazione con i servizi sociali

La struttura si integrerà con gli altri servizi già presenti nel Polo Sanitario di Avigliana, come il CUP, il centro prelievi, gli ambulatori specialistici e vaccinali, i Consultori Familiari e Pediatrici, i servizi di prevenzione, l’Infermiere di Famiglia e/o di Comunità, la Continuità Assistenziale e la sede del 118.

Un investimento per il futuro della sanità piemontese

Il progetto della Casa di Comunità di Avigliana si inserisce in un più ampio piano di edilizia sanitaria regionale che prevede investimenti per oltre 4,5 miliardi di euro, il più grande del dopoguerra. Come ha sottolineato l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, si tratta di interventi che testimoniano l’impegno della Regione nel garantire servizi sanitari moderni ed efficienti ai cittadini.

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