14 Maggio 2026
A Cumiana il Festival del BenEssere
Il 23 e 24 maggio 2026 Cumiana ospita la seconda edizione del Festival del BenEssere, con conferenze, pratiche olistiche, mostre e attività nella natura.
Il concetto di benessere nel corso degli anni ha subito numerose modifiche e ampliamenti come uno stato complessivo di buona salute fisica, psichica e mentale. Questa visione è punto cardine di molte discipline e correnti di pensiero filosofico, occidentali e orientali, con recenti conferme in campo medico-scientifico.
Comunemente il benessere viene percepito come una condizione armonica tra uomo e ambiente, risultato di un processo di adattamento a molteplici fattori che incidono sullo stile di vita. Il concetto di benessere è una nozione in costante evoluzione dove la realizzazione dei bisogni fondamentali e di alcuni desideri considerati un tempo difficilmente raggiungibili porta alla nascita di altri bisogni e desideri.
Cumiana è in fermento per il secondo anno dedicato al festival del BenEssere, con un calendario ricco il 23 e 24 maggio. Fautrice e organizzatrice dell’evento è Annarosa Carello, Consigliere presso la Giunta del Comune di Cumiana. La sua idea è di valorizzare questo territorio. Cumiana “parla”, attraverso le sue architetture religiose, luoghi di memoria e natura, per guidare verso il benessere psicofisico attraverso percorsi che vanno dagli stand di prodotti legati al benessere, alla natura e alla sostenibilità fino alle pratiche di benessere, meditazione, respiro e movimento consapevole. Ma ci saranno anche incontri, conferenze e momenti di condivisione, trattamenti e consulenze individuali, mostre, installazioni e spazi creativi sul tema del Risveglio e attività pensate anche per famiglie e bambini.
Tra i vari momenti domenica 24 la pausa pranzo è proposta dalla gastronomia “Il pastaio”, bar e proloco con proposte di ristoro e bevande (su prenotazione da Il pastaio) mentre alle ore 15 del 24 maggio, con il supporto di Slow Food Pinerolese, presso il palco-ala il Dott. De Vecchi, Medico Dietologo, Professore presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo tratterà l’argomento dei cibi ultra-processati.
Abbiamo chiesto ad Annarosa la scelta del tema di quest’anno: Il risveglio e rinascita.
«Il tema lancia le tematiche che affronteremo per uscire da situazioni di malessere che ognuno di noi ha dal punto di vista fisico, mentale o spirituale. Sarà proprio il monologo teatrale di Barbara Altissimo con il titolo Ai fiori non serve il pettine a trattare di un fiore sbocciato sul corpo, fisicamente e simbolicamente, per una trasformazione inclusiva e per una nuova affermazione di sé. Si affronteranno argomenti come l’emotività adolescenziale con la Dott. Ilaria Aruga, le fragilità che non hanno età con Deborah Di Donna, la domenica si avrà la possibilità di provare gratuitamente, attraverso prenotazioni, l’esperienza di yoga, musicoterapia e mindfulness. L’idea del festival nasce da me con l’apporto dell’Amministrazione Comunale ma ho avuto collaborazione di tanti volontari che hanno costruito questi due giorni come, ad esempio, Luca Luciani per la parte organizzativa. La sinergia è fondamentale e questi volontari hanno dedicato tempo, capacità, ma anche esperienza e motivazione».
All’interno del Festival, al mattino, ci sarà Pedaliamo per Cumiana con un percorso di 15 km adatto a tutte le età mentre dal 23 al 3 giugno al Palazzo Comunale prenderà il via la mostra “L’appetito vien guardando” a cura di Elisa Paola Lombardo che presenterà menù storici tra 1800 e 1900 della collezione privata di Daniele Gilli, l’ex proprietario del Ristorante Monferrato di Torino.
GRAZIELLA LUTTATI




LASCIA UN COMMENTO
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Visualizza l'informativa privacy. I campi obbligatori sono contrassegnati *