Quello proposto sabato 20 giugno nella Basilica di San Maurizio è stato il primo concerto in “presenza” che si è svolto a Pinerolo dopo il lockdown.

Di fronte ad un pubblico distribuito a distanza di sicurezza si sono esibiti quattro grandi artisti: il cantante Alessandro Cora, il pianista Fabio Banchio e il violinista Vittorio Sebeglia. Ospite speciale il fisarmonicista Luca Zanetti.

Ricco e vario il repertorio proposto: da “Dolce sentire” a “My way”, fino ad una originalissima interpretazione dell’inno alla gioia eseguito dalla fisarmonica sola, per concludere con una trascinante “Volare”.

L’evento “Musica per l’Africa“, promosso dall’Associazione Acqua nel Sahel, è stato introdotto da Lucy e Francesco Pagani del Centro Missionario Diocesano di Pinerolo ed è stato impreziosito dalle parole che monsignor Pier Giorgio Debernardi ha inviato dal Burkina Faso attraverso un video.

«Per raccogliere la farina non è sufficiente un dito, ci vuole tutta la mano – ha detto il vescovo emerito citando un proverbio burkinabè -. Per aiutare l’Africa occorre che la comunità internazionale sia efficacemente presente, che aiuti queste nazioni, non come nel passato in forma coloniale, ma offrendo loro la possibilità di camminare con le proprie gambe».

Tutto la serata è stata trasmessa in streaming sui canali social di Vita Diocesana.

Chi desidera aiutare contribuire all’attività di monsignor Debernardi tramite l’associazione ACQUA NEL SAHEL può effettuare un bonifico all’IBAN IT65S0306930130100000012070

Foto di Oscar Maina