Nei mesi scorsi un ragazzo ossolano, Fabrizio Ravezzani ha portato a termine una traversata di grande impegno risalendo il corso del fiume Toce dalla foce nei pressi di Mergozzo in provincia di Verbania fino alla sua sorgente al passo Gries in Alta val Formazza: la punta del Piemonte che si incunea nella Svizzera tedesca. Fabrizio ha camminato lungo le montagne della sponda est del fiume, quasi sempre su sentiero, attraversando tutta la Valgrande e le Valli Vigezzo, Isorno, Agarina, Antigorio e Formazza.

La traversata deve essere considerata di tutto rispetto avendo percorso a piedi ed in solitaria circa 130 km. e ben 12.000 mt. di dislivello complessivo (dei quali oltre 7.000 attivi) in soli 6 giorni e dormendo lungo il percorso.

Fabrizio nel corso di questa impresa ha dovuto affrontare diverse difficoltà causate dal maltempo che nei primi giorni di attraversamento della selvaggia Valgrande lo ha colto. Ma ha dovuto anche ovviare ad ostacoli inattesi quali la chiusura dei bivacchi e punti di appoggio causa Covid-19 che lo hanno costretto ad allungare alcune tappe di parecchie ore di cammino rendendo l’intera traversata molto più faticosa di quanto non lo sia stata con la normale pianificazione.

Fabrizio non è nuovo a questo tipo di esperienze: in passato ha portato a termine l’intero Cammino di Santiago de Compostela ma anche il cammino Francescano nella sua tratta da Nord a Sud da La Verna ad Assisi. Questo cammino “speciale” però, Fabrizio ha desiderato fortemente realizzarlo per dare corpo ad un progetto che covava da tempo. Attuare quest’impresa aveva lo scopo preciso di approfondire con se stesso quello che lui chiama “il vero senso della montagna” con il desiderio di poterlo estendere e condividere con altri appassionati. Insomma una full immersion in quella montagna che secondo la visione di Fabrizio è severa ma ammaliante, una montagna che chiede rispetto e grande umiltà nel percorrerla ed attraversarla.

Nel camminare in completa solitudine Fabrizio trova una forte concentrazione sia sull’ambiente che lo circonda che sul suo stato d’animo. Ma nell’intento del camminatore non poteva mancare uno scopo nobile come quello di rendere partecipi tutti gli appassionati del grande valore che la montagna possiede.  Un valore che deve essere scoperto ed apprezzato per ciò che rappresenta ora senza la contaminazione della valorizzazione turistica di massa.

Insomma il messaggio che Fabrizio ci vuole consegnare è quello di frequentare questi luoghi con lo spirito pionieristico che le montagne richiedono senza forzature, convinto che non serva andare a cercare la bellezza in paradisi esotici o su montagne “addomesticate” ma che si possa trarre beneficio fisico e spirituale apprezzando e vivendo in maniera semplice questa spettacolare area del territorio piemontese.

Qui di seguito le tappe della traversata:

Tappa 1 Mergozzo–Cicogna

Tappa 2 Cicogna–Malesco

Tappa 3 Malesco–Arvogno

Tappa 4 Arvogno–Alpe lago Matogno

Tappa 5 Alpe lago Matogno–Salecchio

Tappa 6 Salecchio–Passo Gries

 

Mauro Carlesso