12 Dicembre 2025
12 dicembre: i fedeli latino americani in festa per la "Morenita"
Oggi, 12 dicembre, la Chiesa celebra la festa della Madonna di Guadalupe, una delle ricorrenze mariane più sentite nel mondo, in particolare tra i popoli dell’America Latina. È una festa che attraversa confini geografici e storie personali, unendo i fedeli che vivono nei Paesi dell’America centrale e meridionale a quelli che, per ragioni di lavoro o di necessità, hanno lasciato la propria terra e oggi vivono come emigrati in Europa e in altre parti del mondo. Anche la diocesi di Pinerolo, oltre a numerosi fedeli, conta alcuni sacerdoti di origine centro e sud americana.
La devozione guadalupana nasce nel 1531, quando la Vergine apparve a Juan Diego, un indigeno nahuatl, sul colle del Tepeyac, alle porte dell’attuale Città del Messico. Da allora la figura della “Morenita” è diventata un riferimento spirituale e identitario per interi popoli: non solo una memoria del passato, ma una presenza viva, capace di parlare alle ferite della storia, all’incontro spesso drammatico tra culture diverse e al desiderio di riconciliazione. Per questo Guadalupe è sentita come una madre comune, che accompagna sia chi è rimasto nella propria terra sia chi vive l’esperienza dello sradicamento e della migrazione.
Il cuore del messaggio guadalupano sta proprio qui: una fede che si incarna nella storia concreta dei popoli, assume linguaggi, simboli e sensibilità diverse senza annullarle, e diventa luogo di incontro tra il Vangelo e le culture. Non a caso la Madonna di Guadalupe è considerata un modello di inculturazione cristiana, capace di parlare agli ultimi e di restituire dignità a chi si sente ai margini.
A questo tema è dedicato il volume di José Omar Larios Valencia, “La Madonna di Guadalupe. La Morenita: icona d’inculturazione e missione”, l’opera più completa disponibile in lingua italiana sull’argomento. Il libro ricostruisce con rigore storico e chiarezza divulgativa il contesto delle apparizioni, il significato simbolico dell’immagine impressa sulla tilma di Juan Diego e la portata teologica e pastorale dell’evento guadalupano. Ampio spazio è dedicato al dialogo tra fede cristiana e cultura indigena, all’analisi dei segni presenti nell’immagine e al valore missionario di Guadalupe nella storia della Chiesa latinoamericana.
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