Skip to Main Content

Lettere al direttore  

Un grazie al vescovo per la serata dedicata a Guccini

Un grazie al vescovo per la serata dedicata a Guccini

Il ringraziamento di una lettrice al Vescovo Derio per la serata in musica su Guccini, che ha unito tre generazioni tra canti, condivisione e pura bellezza.

Caro Direttore,

Vorrei ringraziare tramite il vostro giornale il Vescovo Derio e le persone che lo hanno aiutato ad organizzare la magnifica serata in ricordo del Maestro Francesco Guccini. Io e mio marito eravamo tra le 600 persone presenti; siamo partiti da Cavour e abbiamo trovato gente da ben più lontano.

È stata una cosa bellissima ascoltare il Vescovo che spiegava le canzoni, dandoci tempo di cercare i testi sul telefono e poi cantare tutti insieme come fossimo a un concerto! E poi due chiacchiere con il vicino di coperta (a volte non si fanno neanche con il vicino di casa), il pacchetto di wafer condiviso, vedere tre generazioni cantare (merito dei grandi cantautori “di una volta”).

Io ho 60 anni, e ricordo che nel 1975, a Torino, i due preti della mia parrocchia durante la Messa cantavano e suonavano con l’Assemblea “Dio è morto”, “Auschwitz”… e nel libretto dei canti erano presenti anche questi due capolavori, e io nonostante i traslochi conservo ancora un libretto, anche se le pagine sono un po’ ingiallite…

Durante la serata ho sentito più persone dire: “Bisognerebbe organizzare di più serate così, magari una volta al mese, anche per cantanti o gruppi ancora in vita”.

E io non posso far altro che condividere, penso che mons. Derio avrebbe sempre il cortile affollato!

Quindi GRAZIE, davvero GRAZIE, Vescovo. Per fortuna esistono ancora persone come Lei, che ci insegna tante cose anche cantando. Perché la musica unisce, la musica è bellezza, la musica non ti chiede se credi e in chi credi.

Monica Bonaldo

LASCIA UN COMMENTO  

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Visualizza l'informativa privacy. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *