28 Luglio 2025
Gaza, un dolore che ci interroga
Manuela Rivoira ha voluto condividere un suo testo dettato dal dolore e dal senso di impotenza di fronte alla tragedia in atto nella striscia di Gaza.
Caro Direttore,
la scorsa settimana, oppressa dal senso di impotenza e dal dolore provocato dalle immagini e dalle notizie che da più di un anno e mezzo provengono dalla striscia di Gaza, ho scritto un breve testo di sfogo, che vi mando.
La stanza di vetro
Nella stanza di vetro
Un pesante scarpone
Sfonda un esile sterno
Una ciotola vuota
Cade a terra bagnata di rosso
Bianchi fagottini
S’imbevono di lacrime mute…
Qui, fuori dalla stanza di vetro
Io vedo tutto e mi spezzo.
La mia anima varca il confine
Ed esplode in un grido Potente
Fra miliardi di schegge ialine
E accanto a Te, s’ accascia
Mio bimbo adorato, senza nome
Nato in Palestina.
Qualcuno disse, proprio là in Palestina:
“Ciò che avrete tatto al più piccolo dei miei fratelli, lo avrete fatto a me”…
Manuela Rivoira
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