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Lettere al direttore  

Aggressione al giornalista RAI. Dov'è lo stato?

Aggressione al giornalista RAI. Dov'è lo stato?

Gentile Direttore,
Il genere umano non finirà mai di stupirmi.
È ovvio le persone intervistate abbiano terrore. Quello che mi stupisce e che lo “Stato” permetta ad un appartenente a un clan malavitoso di presentarsi a delle libere elezioni a sostegno di Casa Pound organizzazione notoriamente d’estrema destra.
Che stato è mai questo?
Non controlla l’operato delle banche, dei partiti, chi si mette in lista, chi appoggia le liste. È questo, uno stato malavitoso?
Se si guarda attentamente il video, si capisce che è stata una vera e propria aggressione e anche premeditata.
Non come si dirà poi “È stato un eccesso di legittima difesa.” Si vede bene, che lo Spada ha un ripensamento un attimo prima di attaccare il giornalista. E’ un animale.
Gentiloni dice: “L’Italia è un paese in ripresa, affidabile”. Questo sarà solo quando non avverranno più cose simili, solo allora potremo parlare e far valere la nostra voce.
Sino a quel giorno stiamo zitti o parliamo sottovoce.
Malavitosi di quello stampo hanno acquistato più coraggio di una volta. Oramai le cose le fanno in pubblico, tanto la legge pare non potere nulla.

Vanni Paschetto

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