1 Giugno 2026
A Sanremo i Concerti di Villa Nobel
Diversi anni fa, il mio sentiero si è incrociato con quello della Prof. Patrizia Gilli di Rosta, mentre il richiamo della cultura ci guidava lungo i nobili vigneti di Frossasco, terra di artisti e di devozioni popolari.
In seguito, ho conosciuto l’Associazione Maestro Giuseppe Gilli, voluta dal papà di Patrizia perché la musica fosse accessibile a chiunque. Un’esperienza arricchente a livello umano, spirituale e culturale.
Dall’Associazione è scaturito un bel gruppo Whatsapp: per anni ci siamo tenuti compagnia a dispetto della distanza, della pandemia, degli alti e bassi inevitabili.
Abbiamo dialogato sulle ali della tenerezza e della bellezza, parlando di teatro, di musica, di moda, di poesia, di fiori.
Ora il gruppo Whatsapp si avvale di una pausa e io voglio ringraziare con riconoscenza tutti e tutte per la vicinanza che ci ha uniti. A presto, care amiche e cari amici.
Edi Morini

Il Maestro Fabio Marra è Direttore Artistico della Stagione Concertistica Internazionale I Concerti di Villa Nobel di Sanremo, per l’Estate Musicale che si aprirà con la serata inaugurale del 25 giugno prossimo e che vedrà esibirsi quale protagonista d’eccezione, il primo oboe del Teatro dell’Opera di Roma, professor Gianfranco Bortolato con Nicola Giribaldi al pianoforte. Il M° Marra, svolge un’intensa attività concertistica come pianista, direttore del repertorio sinfonico ed operistico, nonché come compositore. Ha realizzato numerosi concerti in tournée di successo in Italia, Europa, Stati Uniti, Cina, Giappone, Sud America, e produzioni per importanti Associazioni e Fondazioni musicali come gli Amici della Musica, Radio Televisione Italiana, Festival Rossiniano, Merano Opera, dirigendo orchestre fra le quali: l’Accademia Strumentale Italiana, la Sinfonica di Bari, la Nuova Sinfonica di Milano, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Guaria di San Paolo del Brasile, l’Orchestra da Camera di Milano, l’Orchestra da Camera di Lugano. Le sue composizioni, sono eseguite con vivo apprezzamento da parte della critica in Festival Internazionali di Musica contemporanea, come Milano Musica, Dissonanzen Festival a Napoli e Nuove consonanze, a Torino. Collaboratore musicale del Teatro alla Scala di Milano, ha partecipato in qualità di maestro assistente con il direttore e musicologo Alberto Zedda al Rossini Opera Festival di Pesaro, con il M° Paul Magi all’Estonian National Opera e con la Fondation Royaumont di Parigi. Direttore Artistico del Laboratorio Internazionale per Cantanti Lirici di Dobbiaco e della Stagione Concertistica Internazionale Musica a Santa Tecla, a Sanremo, è docente titolare di Armonia, Analisi e Composizione presso il Conservatorio Statale di Musica Niccolò Paganini di Genova.Tiene regolarmente masterclasses, conferenze, corsi di perfezionamento presso prestigiose istituzioni musicali.
Quale repertorio ha scelto quest’anno maestro Marra, per le serate che si svolgeranno a Villa Nobel e che vedranno esibirsi alcuni protagonisti della scena nazionale ed internazionale?
L’ottava stagione concertistica internazionale, “I Concerti di Villa Nobel”, presenta quest’anno al pubblico un programma che conferma prestigiose e raffinate scelte, nell’ambizione di promuovere il grande patrimonio dell’arte musicale. Ben 7 i Concerti che si svolgeranno fra Villa Nobel e Forte Santa Tecla, dove si esplorerà un repertorio eterogeneo che spazia dal Classicismo al Romanticismo, sino al ‘900. Un particolare omaggio andrà ad Ottorino Respighi in occasione del 90° anniversario dalla scomparsa del grande compositore italiano; assisteremo poi ad un’incursione nel linguaggio jazzistico che rivisita in chiave moderna, alcuni capolavori di Bach, mentre le grandi pagine corali contemporanee verranno proposte dal Coro FilHarmonia di Sanremo diretto da Giulio Magnanini, nuovo direttore del Coro del Teatro Carlo Felice di Genova. “La Magia del violino”con il “Duo Aetneo”, da Mozart a Schumann sarà in programma giovedì 2 luglio. Ed infine, tra i capolavori del Romanticismo, lo splendido Concerto n° 1 in Mi minore di Chopin, coronerà la serata di chiusura del 31 luglio al Forte di Santa Tecla, con il ritorno dell’Orchestra Classica di Alessandria, diretta da Fabio Marra e della pianista Maria Gloria Ferrari. Si alterneranno dunque sulla scena artisti di fama nazionale ed internazionale, come: Gianfranco Bortolato, primo oboe dell’Opera di Roma, con “In viaggio…Parigi o cara”. Ascolteremo poi il Trio Nova, Boffa, Scotto, con “Jazz in Brandeburg & Friends,” il “Duo Aetneo,” Alessio Nicosia violino e Antonino Spina pianoforte, Valerio Premuroso pianoforte e Alessandro Castellucci voce recitante in “Caro Respighi”. Novità assoluta: “Una serata all’Opera”, concerto dei giovani finalisti della Masterclass di alto perfezionamento per cantanti lirici di Villa Nobel, che si terrà venerdì 10 luglio con un omaggio alla grande tradizione operistica europea.
Maestro Marra, Che emozioni si provano ad accogliere il pubblico in un meraviglioso spazio come quello di Villa Nobel? Villa Nobel è uno spazio straordinario per accogliere il pubblico, dove la musica diventa narrazione e parte integrante della storia, creando una dimensione unica e ricca di emozioni, che di volta in volta, si arricchiscono nel segno dell’Arte.
Come si sente quando è sul podio? Tornerà quest’anno? E se sì, per quale concerto?
Ritengo che trovarsi sul cosiddetto podio per dirigere un Concerto, non debba essere una posizione privilegiata, ma una condivisione con gli altri musicisti nella ricerca della migliore interpretazione musicale e stilisticamente appropriata di ogni autore in programma. Condividere le intenzioni, significa anche ascoltare le idee di coloro con i quali si fa musica insieme, raccogliendone i consigli interpretativi nell’ottica di un felice risultato esecutivo. Solo così credo possano emergere le giuste emozioni. Quest’anno tornerò in luglio in Piemonte, con l’Orchestra Classica di Alessandria per l’edizione 2026 di “Alba Music Festival” e con la stessa orchestra a Sanremo, per il Concerto di chiusura della Stagione Concertistica Internazionale il 31 luglio al Forte Santa Tecla.
Che cosa significa per Lei Maestro, la Musica?
Considero la musica una parte imprescindibile delle emozioni umane, una dimensione altra che ci trasporta e ci solleva al di là dell’ordinario svolgersi della quotidianità, un’arte invisibile che scava profondamente nell’anima, conservandone intatta la propria bellezza. La musica è pensiero, espressione, riflessione, gioia e, al tempo stesso condivisione, ma esige competenza e passione: mi piace ricordare l’affermazione del celebre filosofo tedesco Friedrich Nietzsche: “La vita senza la musica, sarebbe un errore”.
Che cos’è per lei un’ispirazione?
Non si può definire nettamente cosa sia l’ispirazione e quale sia la sua componente nell’arte: certo è che, seppur impalpabile e sfuggente, l’ispirazione condiziona il buon esito del momento compositivo ed esecutivo nella consapevolezza (non sempre realistica), di aver intrapreso la strada giusta secondo le proprie aspettative artistiche. Ispirazione è anche un’idea di quello che stiamo realizzando e di come vorremmo che sia, ma non sempre si è pienamente illuminati da questo principio.

Angela Papale Soprano
Dopo aver compiuto brillantemente gli studi musicali presso il Conservatorio di Milano ha perfezionato la propria preparazione vocale sotto la guida di Magda Olivero, Paolo Montarsolo, Fiorenza Cossotto, ricevendo lodi ed incoraggiamenti da parte di note personalità del mondo musicale, quali Giulietta Simionato ed il M°Alberto Zedda. Premiata in numerosi concorsi lirici, svolge un’intensa attività concertistica in Italia, Europa, Stati Uniti, Messico, Sud America, Giappone, Indonesia, riscuotendo ovunque l’entusiasmo unanime del pubblico e della critica internazionale. Collabora con orchestre stabili come: l’Estonian National Opera, l’Orchestra da Camera di Merano, l’Orquestra Clasica de Mexico, l’Orchestra Sinfonica di Monterrey, esibendosi presso Teatri d’Opera e prestigiose sale concertistiche. Numerose volte in tournée negli Stati Uniti, Angela Papale ha entusiasmato il pubblico di New York, ricevendo una particolare onorificenza dal Senato della città di N.Y. per la sua attività artistica. Nel 2023, ha ottenuto uno straordinario successo in tournée in Brasile, in occasione delle Celebrazioni nel centenario di Maria Callas. Tiene regolarmente Masterclass e Corsi di Perfezionamento presso prestigiose istituzioni musicali, Università e Accademie. Recentemente Angela Papale ha ricevuto gli apprezzamenti da parte del Presidente della Repubblica Mattarella, per la promozione e diffusione della cultura italiana nel mondo. “Angela Papale possiede un meraviglioso timbro litio, ricco di nuance e colori particolarmente espressivi. Il suo talento scenico interpretativo è coinvolgente e pienamente a suo agio, con i più importanti ruoli del repertorio operistico”. Fiorenza Cossotto. “La voce di Angela Papale è straordinariamente espressiva, specialmente nel repertorio romantico. La sua voce ha un’ottima tecnica, uno splendido timbro e in rari momenti ho ascoltato le arie di Mimì, Liù, Manon, eseguite con tanta sensibilità e grande espressione”. Alberto Zedda Direttore Artistico del “Rossini Opera Festival” di Pesaro.
Estratti dalla rassegna stampa internazionale:
Da Aargauer Zeitung: “La cantante italiana dispone di un materiale impressionante con la sua vocalità calorosa, ricca di colori, forza e sostanza.”
Da Huston Voice: “Angela Papale ha regalato pienamente al pubblico entusiasta e deliziato una grande vocalità ed interpretazione drammatica…”
Da Milenio de Monterrey: “L’indimenticabile concerto del Soprano Angela Papale e del Maestro Fabio Marra, ha avuto un enorme successo alla The Hugh Lane Sunday Concerts. La voce della magnifica Papale con splendida eleganza vocale, ha reso una magistrale interpretazione, regalando al folto pubblico una travolgente e romantica esperienza estetica….”
Com’è nata per Angela Papale la passione per il canto?
Ho iniziato il mio percorso artistico partendo dalla materia e pian piano mi sono diretta verso l’aria: tutto ciò che non si vede ma si sente (non con l’udito). Un sentire più consapevole dove la materia non è più importante: si chiama evoluzione e in essa ho ritrovato me stessa. Questo è il principio che mi ha iniziata verso l’approfondimento tecnico vocale e ad intraprendere un’attività professionale che mi ha dato il privilegio e la possibilità di esprimere tutte le potenzialità del canto e di offrire al pubblico le mie interpretazioni dell’opera.
Quale è stata per Voi l’esperienza musicale più bella, più accattivante, che vi portate nel cuore?
Tanti sono i momenti da ricordare nella nostra carriera ed ogni concerto ha la sua storia, fatta di grande impegno artistico ma anche di sensazioni e di rapporti con il luogo e con il pubblico. Senza dubbio l’occasione delle numerose tournée che abbiamo realizzato sin qui ed in tutto il mondo, ci ha dato la possibilità di esplorare paesi diversi con diverse tradizioni e sensibilità differenti ed abbiamo compreso e toccato con mano che la musica è veramente il linguaggio universale. In ogni occasione, abbiamo particolarmente a cuore la nostra “missione,” di offrire e trasmettere al pubblico di ogni età emozioni e coinvolgimento, che si manifestano sia nell’enfasi interpretativa sia nel dialogo comunicativo che si crea magicamente, suono dopo suono, in un viaggio musicale condiviso.
PatriziaArtemisiaArtist&Cecilia
Per Associazione Culturale Maestro Giuseppe Gilli
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