Gratuità, povertà, promessa e fraternità. Con queste quattro parole il vescovo Derio, nell’omelia, ha sintetizzato l’anno appena trascorso e l’impegno dei sacerdoti e dei diaconi della diocesi che questa mattina si sono riuniti nel Duomo di Pinerolo per la messa del crisma.

Il vicario generale, don Gustavo Bertea, ha ricordato alcuni confratelli che quest’anno celebrano un particolare anniversario della loro ordinazione: don Adolfo Avaro 65 anni; don Johnny Barquero, don Omar Larios e don Orlando Aguilar 25 anni; e  25 anni di diaconato per Giorgio Giovine. Quindi ha ricordato i defunti don Antonio Buffa, don Ferruccio Micol, don Livio Brun e Don Egidio Allaix.

«Per noi sacerdoti è diaconi questa è l’occasione di ritrovarsi in famiglia – ha detto il vescovo all’inizio della celebrazione -. In questa giornata, mettendo da parte i tanti impegni, dedichiamo un po’ di tempo per noi». Ha poi invitato tutta l’assemblea a pregare per don Marco Silvestrini, parroco di Campiglione Fenile, malato di Covid e le cui condizioni si sono aggravate negli ultimi giorni, come anche per l’anziano don Ermanno Martini. 

Durante la messa i sacerdoti e i diaconi presenti hanno rinnovato le promesse della loro ordinazione e sono stati consacrati gli oli santi.

In conclusione don Bertea ha formulato, a nome di tutto il clero, gli auguri di buona Pasqua al vescovo, invitando i confratelli a camminare e operare sempre in comunione, realizzando quella “rete di complici” più volte auspicata da monsignor Derio.

 

Foto Lino Gandolfo