Per alleviare le condizioni miserabili dei profughi in Burkina Faso, monsignor Pier Giorgio Debernardi invita a portare medicinali e indumenti presso alcuni punti di raccolta in vista della spedizione di un container in Africa.

 

L’inquietudine dovuta alla diffusione del Covid spesso porta a sprofondare nello sconforto. Incertezza e disagi fanno dimenticare quel benessere materiale comunque ampiamente diffuso nel nostro paese. Allargando un po’ lo sguardo sul mondo, le cose tornano però ad assumere la giusta dimensione.

 

Migliaia di profughi in fuga dai terroristi

Basta, ad esempio, ascoltare i racconti di monsignor Pier Giorgio Debernardi – vescovo emerito di Pinerolo, ora in missione a Ouagadougou, in Burkina Faso – sulle condizioni di vita nei campi profughi sorti per accogliere i profughi burkinabé scappati a migliaia dal nord del paese per cercare scampo dagli attacchi dei terroristi islamici. Una miseria infinita!

 

Un container di indumenti e medicinali

Per alleviare un po’ tante sofferenze monsignor Debernardi ha organizzato una raccolta di indumenti e medicinali di base, che saranno inviati in Burkina con un piccolo container.

 

Dove rivolgersi

Nel pinerolese hanno dato la loro disponibilità a fare da centri di riferimento per la raccolta

  • don Massimo Lovera, parrocchia Spirito Santo a Pinerolo: 0121.397.583 – 320.938.97.23 – spiritosantopinerolo@gmail.com
  • padre Michele Carobello, parrocchia di Porte: 0121.202.306 – 320.049.93.92 – crescap@hotmail.it
  • don Manuel Monti, parrocchie di Campiglione-Fenile: 0121.590.144 – 334.918.95.25 – donmanuelmonti@gmail.com

 

Indumenti adatti ai giovani

Per evitare sprechi, i medicinali dovranno essere a lunga scadenza e gli indumenti in buono stato di conservazione e, se possibile – vista l’età media dei profughi – adatti per dei giovani.